Project financing e Areus: scontro totale
L’assessore Arru nel mirino dopo le dichiarazioni sul progetto annullato dall’Asl 3 e la convenzione con la Lombardia
NUORO. La sanità nuorese sempre più nella bufera. Nonostante il commissario Mario Palermo e il suo staff stiano riuscendo a tagliare costi da paura: qualcosa come 300milioni di euro. E poi, le parole pronunciate dal presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, hanno acuito i dissidi e alimentato vecchie polemiche che sembravano sopite. Il durissimo lavoro portato avanti tra indicibili difficoltà dal Commissario straordinario dell’Asl 3, Mario Palermo, sul project financing appenna annullato è stato sottolineato da Cantone con parole di apprezzamento. «Ma poi a prendersi i meriti dell’ottimo lavoro del commissario sono quelli che per due anni e mezzo gli hanno negato qualsiasi tipo d’aiuto» queste le durissime parole del deputato nuorese Roberto Capelli, che ha così voluto rispondere a muso duro alle parole che l’assessore alla Sanità, Luigi Arru, aveva affidato a un post sul suo profilo Facebook subito dopo l’intervento di Cantone: «Ringraziamo il dottor Cantone per il lavoro fatto dall’Anac sul project financing di Nuoro. E' stata questa Giunta, la Giunta del presidente Francesco Pigliaru, ad assegnare, dal suo insediamento, al commissario della Asl di Nuoro, Mario Palermo, l'obiettivo specifico della valutazione dei costi e delle criticità del contratto. Grazie, quindi a Raffaele Cantone e all’Anac, che hanno confermato la bontà del nostro agire».
Post che ha fatto infuriare Roberto Capelli, che ha sempre sottolineato l’illegittimità del progetto di finanza e l’ha combattuto con decisione, schierandosi al fianco del commissario dell’Asl e sostenendolo nei momenti di difficoltà, soprattutto quando quella di Mario Palermo e del suo team sembrava una battaglia solitaria. «Fa sorridere, ma non troppo, il tentativo di accreditamento dell’assessore ma fa anche riflettere il tentativo di occultare la verità. L’Anac – ha spiegato il deputato del Centro democratico – ha bocciato tutto, anche il contratto originario. Sono stanco di tanta ipocrisia! Il commissario della Asl 3 e il suo staff sono stati sempre lasciati soli, in tutta la loro attività! Nonostante questo hanno prodotto ottimi risultati e meglio avrebbero potuto fare se non fossero stati assillati da continue richieste di precisazioni, valutazioni, richiami atti a far perdere tempo, se non ad intimidire. E sono ancora soli nel cercare soluzioni a tutela dei lavoratori, che non possono essere i soli chiamati a pagare il conto. Per questo – ha insistito Capelli – il buon senso e la dignità vorrebbero che l’assessore e tutto il suo staff rassegnino le dimissioni visto che non credo ci siano le condizioni di coraggio affinché qualcuno li dimetta».
Parole pesanti come macigni, alle quali l’assessore Luigi Arru ha per il momento preferito rispondere solo con i fatti, continuando a lavorare per migliorare la qualità della sanità sarda. Ma anche l’accordo della Sardegna con la Lombardia per l’avvio dell’emergenza-urgenza, con l’Areus che avrà sede a Nuoro, è motivo di scontro.
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