L’emozione catturata dalla reflex
NUORO. Sua maestà la regina dei cieli. L’aquila reale, prima di tutti. Poi a seguire gli altri animali, protagonisti delle immagini fermate con il cuore, prima ancora che con la reflex digitale....
NUORO. Sua maestà la regina dei cieli. L’aquila reale, prima di tutti. Poi a seguire gli altri animali, protagonisti delle immagini fermate con il cuore, prima ancora che con la reflex digitale. Scatti meravigliosi quanto emozionanti, quelli che presto verranno raccolti in volume da Daniele Lorrai, classe 1984, nuorese, termoidraulico di professione, fotografo naturalista per passione, amico di documentaristi e fotografi come Antonio Pisanu, Marco Lutzu e Antonello Lande. Daniele Lorrai, che pure non ha in dotazione chissà quali apparecchiature, un corpo macchina Canon Eos 7D e un obiettivo Sigma 150-500mm-F /5-6.3, ha sempre avuto la passione per gli animali selvatici. La fotografia lo ha sedotto da una decina d’anni a questa parte. «Due anni fa, inoltre, ho avuto la fortuna di incontrare Antonio Pisanu – racconta–-, un grandissimo esperto di rapaci, di animali in genere e di sentieristica. È grazie ai suoi insegnamenti se sono riuscito a catturare certe immagini». Molte delle quali caricate su www.flickr.com/photos/lorro84. (l.p.)
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