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La delusione di una grande scommessa

La delusione di una grande scommessa

Già nel 2008, il Project financing prometteva di modificare i connotati della sanità nuorese, per farne il terzo polo sardo. Un miliardo e passa per ammodernare il San Francesco, l’ospedale di...

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Già nel 2008, il Project financing prometteva di modificare i connotati della sanità nuorese, per farne il terzo polo sardo. Un miliardo e passa per ammodernare il San Francesco, l’ospedale di Sorgono, i poliambulatori territoriali e dare linfa ai servizi. Il tutto affidato al Polo sanitario della Sardegna centrale, società con partecipazioni di multinazionali, a iniziare dalla Derichebourg, commissionaria per i servizi esternalizzati. Una scommessa dell’allora manager dell’Asl Franco Mariano Mulas, sul cui operato, a iniziare dall’ideale di fondo, nessuno ha avanzato contestazioni e tanto meno ombre. Sennonché nello scorso agosto l’Anac ha trovato da ridire, soprattutto sulla regolarità del momento esecutivo del progetto, tanto da consigliarne uno stop o almeno una rettifica. Soluzione ad alcuni gradita, da un’altra parte mal vista. La realtà temuta da tanti è che alla fine a bloccarsi più del Project sia quello scatto di reni nella qualità dei servizi che a esso veniva legato, con vantaggio per altre aree e solita delusione nuorese. (f.p.)

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