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Nuoro

La città del volontariato: ben 7 associazioni

Hanno aderito alla consulta comunale, un organismo di concertazione per migliorare i servizi

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MACOMER. Registrate negli elenchi del Comune sono ce n’è una cinquantina. Tra queste ben sette associazioni si occupano di volontariato e assistenza e sviluppano l’attività sui vari fronti del bisogno. Per una città come Macomer sette associazioni di volontariato non sono poche, ma c’è non sono le uniche. Tra quelle legate alle parrocchie, che fanno capo alla Caritas, e altre laiche, il numero delle associazioni nate per occuparsi degli altri raddoppia.

Le associazioni di volontariato aderiscono alla Consulta comunale, uno strumento di concertazione attraverso il quale si cerca di migliorare l’attività e l’azione sociale che caratterizza queste forme di associazionismo. Il regolamento comunale stabilisce che «possono far parte della Consulta tutte le associazioni di volontariato di quartiere, parrocchiali, cittadine, diocesane, provinciali, regionali, nazionali e internazionali, confessionali e laiche che abbiano la loro sede nel territorio del comune di Macomer, e che siano caratterizzate dal rispetto e dal servizio alla persona, che condividono i valori umani della solidarietà, della gratuità, della difesa e della valorizzazione della vita in ogni momento e in tutte le sue espressioni». Ne fanno parte la Croce Verde, che quest’anno compirà 40 anni di attività e si occupa di assistenza sanitaria, l’associazione “Il grifone” che promuove attività sociali con i pazienti oncologici e i loro familiari e organizza convegni scientifici, l’Admo che promuovere la donazione del midollo osseo per la cura delle leucemie e della talassemia, l’associazione Mariano Falchi impegnata da anni sul fronte della lotta agli incendi estivi e della tutela ambientale, l’associazione Polizia di Stato, l’Astudhan per la tutela dei portatori di handicap e la Croce Rossa Italiana con i volontari del soccorso. Complessivamente impegnano non meno di 200 volontari. A queste si sommano le associazioni non iscritte negli elenchi del comune che operano sul fronte dell’impegno sociale e della tutela dell’ambiente le quali coinvolgono un centinaio di volontari.

Su un altro fronte operano le associazioni parrocchiali come la Caritas, la Società di San Vincenzo e il Banco Alimentare la cui attività ha consentito e consente a molte famiglie i difficoltà economiche di mettere insieme il pranzo con la cena. Particolarmente attiva a Macomer è anche l’Oftal, che non si occupa solo dell’organizzazione dei viaggi con gli infermi ai grandi santuari, ma aiuta anche chi per motivi di salute è in difficoltà e chi attraversa un momento difficile a causa della crisi che ha moltiplicato il bisogno. (t.g.t.)

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