La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Gennargentu coperto da una coltre di neve

di Giovanni Melis

Gli operatori di Desulo e Fonni sperano in un aumento delle precipitazioni Il sindaco Littarru: «Per i nostri paesi è la prima fonte di turismo invernale»

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DESULO. La prima neve dell’anno è arrivata ieri notte e al mattino. Quasi inaspettata. Certamente meno di quanto teorizzato dai climatologi, che ormai imperversano in ogni settore. Accompagnata da un brusco calo di temperature, la coltre si è depositata dai 1300 metri in su. Al mattino, infatti, i monti attorno a Desulo e Fonni erano candidamente ammantati di bianco. Una neve attesa sia dall’industria turistica che dalla gente, soprattutto in un periodo dove le restrizioni idriche iniziano a fare paura. La precipitazione quindi è stata accolta come una vera benedizione.

A Su Vilariu, la stazione sciistica è pronta ad accogliere i visitatori del fine settimana. Si spera vivamente in un proseguo delle precipitazioni durante la notte per avere un week end bianco.

Il campo scuola dell’associazione castanicola sarà allestito in breve tempo. Con una precipitazione abbondante, i soci dello sci club sono pronti a predisporlo in poche ore. «Il clima sembra propizio – spiega Mattia Puddu, del rifugio su Vilariu – quanto a temperature. È previsto un ulteriore abbassamento che potrebbe tramutarsi in una gelata».

Per il sindaco di Desulo Gigi Littarru la neve rappresenta una risorsa importantissima per l’economia dei centri montani. «Per i comuni di Fonni e Desulo – afferma il primo cittadino – resta la prima fonte per il turismo invernale. E questo crea indotto anche per i centri vicini. Attendiamo che l’interesse per le zone interne, da parte della politica riprenda. La politica del non solo mare, con la situazione trasporti attuale, dovrebbe essere rivalutata, perlomeno per concedere linfa a questi luoghi».

Il sindaco rispolvera il suo vecchio cavallo di battaglia con le piste in erba a basso impatto e la creazione di un impianto green a costi ridotti, come in alcuni luoghi alpini. «Ma senza fondi – aggiunge il primo cittadino desulese – ci dovremo accontentare del nostro ambiente naturale. Più unico che raro».

A Fonni, invece, si attende l’inizio dei lavori per la nuova pista sul Bruncuspina, che premierà i sacrifici dell’amministrazione comunale e di quelle che si sono succedute nel tempo.

Un iter più volte bloccato dalla burocrazia regionale, ma che finalmente sembra essere terminato e che consentirà alla capitale economica della Barbagia di Ollolai di avere un modernissimo impianto funzionale, con centro e campo base, pista e impianto di risalita moderno.

Un lusso per la Sardegna che ama lo sci e non può praticarlo con la attuale continuità territoriale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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