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Nuoro

Bitti premia con un libro i 23 nati del 2016

di Bernardo Asproni
Bitti premia con un libro i 23 nati del 2016

Il progetto del Comune, sulla falsariga di “Nati per leggere”, è arrivato alla quinta edizione

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BITTI. In paese i nati nel 2016 sono 23, fra cui tre coppie di gemelli. Durante una simpatica cerimonia,che si è tenuta in biblioteca, a tutti i neo-arrivati nel decorso anno, presenti alla cerimonia in braccio alle madri o nelle carrozzelle, l'assessore alla cultura Ivana Bandinu e la bibliotecaria Giusy Massidda hanno donato un libro.

È il quinto anno del progetto nato nel 2012: da quando l'assessore si fece promotore con la bibliotecaria dell'iniziativanata sulla falsariga del progetto “Nati per Leggere", il noto evento a livello nazionale per la promozione della lettura, da parte di un adulto, ai bambini in età prescolare, da 0 a 6 anni. Il cuore dell'iniziativa nasce da un sentimento profondo: «Leggere una storia è un gesto d'amore nei confronti del proprio bambino».Il progetto, così,sul territorio nazionale, prese corpo e fino a oggi è stato portato avanti da un team di esperti, bibliotecari, insegnanti, librari e pediatri con l’assodata convinzione che ogni bambino ha il diritto di essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo.

È, infatti, assodato e non solo dalla convenzione comune ma anche dal punto di vista scientific, che la voce del genitore che legge crea un legame solido e sicuro con il bambino che ascolta.

Ed è su questi principi di base che l'assessore Bandinu, sin dal suo insediamento come amministratore, e la bibliotecaria donano i libri ai nuovi arrivati nell'arco dell'anno. «Con la speranza – hanno tenuto a precisare gli organizzatori – che questo sia di stimolo ai genitori affinché leggano con una certa continuità ai propri figli sin da piccolissimi». Ed è palese, in sala, fra i convenevoli di rito, un misto di commozione e allegria. L'assessore comunale alla Cultura, Ivana Bandinu, mentre la sua amministrazione è giunta al capolinea, si augura che «Questo appuntamento non si interrompa con la fine di questo mandato ma possa continuare nel tempo e sia considerato un appuntamento fisso e importante per il paese e per tutti i bambini che ancora nasceranno».

A tutti questi bambini l'assessore e la bibliotecaria augurano «Salute, serenità e una vita di belle storie da ascoltare e raccontare».

Ed è stato bello cogliere in un angolo una madre, tutta assorta, mentre leggeva i versi dello scrittore Bruno Tognolini: “Leggimi subito, leggimi forte. Dimmi ogni nome che apre le porte. Chiama ogni cosa, così il mondo viene. Leggimi tutto, leggimi bene.Dimmi la rosa, dammi la rima. Leggimi in prosa, leggi prima”.

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