Ha un puntatore laser: denunciato
Tortolì, uno studente fermato e perquisito: porto abusivo di arma impropria
Uno studente di Tortolì è stato denunciato a piede libero dagli agenti del commissariato con l’accusa di porto abusivo di arma impropria. Nel corso di un normale controllo e di una successiva perquisizione gli è stato trovato in una tasca un puntatore laser.
Negli ultimi mesi, sono state numerose le segnalazioni di disturbo alla circolazione stradale e all’aviazione civile arrivate al commissariato e alle forze dell’ordine in genere da automobilisti e anche dai piloti degli aerei che sorvolano la zona periferica di Tortolì, a causa di improvvisi fenomeni di abbagliamento provocati dall’utilizzo di puntatori laser. Mettendo così in serio pericolo l’incolumità dei conducenti delle auto, costretti spesso a manovre spericolate e anche dei piloti.
Nella giornata di domenica, gli agenti delle volanti del commissariato, al comando del commissario Riccardo Signorelli, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno fermato un giovane in compagnia di altri tre ragazzi in una zona in cui più volte era stato segnalato il fenomeno dell’abbagliamento. Li hanno controllati e all’interno della tasca della felpa di uno dei quattro è stato trovato il puntatore laser a raggio di luce verde perfettamente funzionante. Un oggetto qualificato (ai sensi degli articoli 102 ss. del Codice del consumo) come prodotto pericoloso e non conforme ai sensi della normativa CEI/EN 60825-1, in quanto privo di marcatura e riferimenti “CE”. Il puntatore laser è stato sequestrato e il giovane denunciato. (l.cu.)
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