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Dibattito sulle guerre nel mondo

Dibattito sulle guerre nel mondo

Domani sera la presentazione dei libri di Giacomo Mameli

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SAN TEODORO. Le guerre di ieri per ricordare le guerre che ancora oggi (in Iran e in Etiopia, in Nigeria e nello Yemen, in alcuni paesi del Sudamerica, eccetera) devastano il pianeta e che fanno dire al Papa di essere nella terza guerra mondiale. È una iniziativa dell’associazione Kindà (presidente Deborah Caimi), con il patrocinio del Comune di San Teodoro (assessore alla Cultura Massimo Oggiano) e la collaborazione dell’Icimar (Istituto delle civiltà del mare, presidente Gian Piero Meloni), legata alla “Giornata della memoria” che si è già celebrata a San Teodoro il 27 gennaio con la proiezione del film “Train de vie” (un film del 1998 diretto da Radu Mihaileanu, che tratta in maniera ironica la Shoah). Un film molto apprezzato dai numerosi intervenuti alla proiezione.

Per l’occasione (domani sera alle ore 18, presso la sala conferenze della biblioteca Gallura in via Niuloni 1) verranno presentati i libri di Giacomo Mameli “La ghianda è una ciliegia” e “Il forno e la sirena” entrambi editi dalla Cuec di Cagliari.

Mameli leggerà e commenterà brani dai suoi libri ma anche da “Quelli dalla labbra bianche” di Francesco Masala e aprirà la serata con i versi di Primo Levi “Se questo è un uomo”.

Il tempo raccontato nei libri è quello drammatico della seconda guerra mondiale. Una grande tragedia collettiva nella quale in tanti, come i poveri pastori e contadini di Perdasdefogu protagonisti dei libri di Mameli, si trovarono loro malgrado coinvolti e poi finirono per esserne le vittime, senza nulla conoscere e nulla sapere, ignari e inermi di fronte alla schiacciante violenza della storia implacabilmente nemica. Con il libro “Il forno e la sirena” (che è stato tradotto in francese e parteciperà al prossimo festival di Bouc Bel Air in Provenza il prossimo 5 aprile) Mameli legge le guerre di oggi nelle parole di un soldato – Antonio Brundu – che oggi ha 99 anni e parla del “mediterraneo cimitero nostro quotidiano”. Da “Il forno e la sirena” l’attore Paolo Floris (della scuola di Ascanio Celestini, Accademia d’arte drammatica di Roma) ha proposto a Norbello una riduzione teatrale dal titolo “Storia di un uomo magro” che verrà ripetuta ad Abbasanta. (s.s.)

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