Selezionati i custodi dei passaggi a livello
C’è ancora incertezza sul numero dei casellanti: al lavoro dalle 6 alle 20, guadagneranno 652 euro
NUORO. La soluzione ai problemi di sicurezza della ferrovia Macomer-Nuoro, in attesa della realizzazione e dell’entrata in funzione del sistema di telecontrollo del traffico che consentirà di monitorare il viaggio dei treni, è nel ritorno al passato, con i casellanti muniti di paletta rossa da un lato e verde su quello opposto, che chiudono il passaggio a livello prima dell’arrivo del treno e segnalano al macchinista la presenza di eventuali ostacoli sui binari. I passaggi a livello da “custodire” sarebbero nove, ma c’è chi parla di sette. Con un’estrazione tipo gioco del lotto, sono stati selezionati gli aspiranti guardia barriera tra quanti avevano fatto domanda. Per coprire un arco orario che va dalle 6 del mattino alle 20 di sera percepiranno 652 euro netti. I passaggi a livello da chiudere e vigilare non sono quelli sulle strade asfaltate ai quali si arriva facilmente in macchina. Alcuni sono situati in aperta campagna e sono collegati da stradine sulle quali un’autovettura, passandoci tutti i giorni (domeniche e festivi esclusi perché i treni non viaggiano), in meno di due mesi è inservibile. Gli attraversamenti che per tre anni saranno affidati agli aspiranti casellanti non hanno ripari. Si aspetta il treno all’aperto, sia che piova o che batta il sole. Sui numeri delle persone assunte non ci sono certezze. Si parla di nove per controllare altrettanti attraversamenti. E se qualcuno si ammala o non arriva sul posto prima che passi il treno? (t.g.t.)
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