Dibattito sul libro simbolo della lotta contro le leucemie
MACOMER. Sarà presentato venerdì “X Dono. Lettera alla sconosciuta che ha salvato mio figlio” edito da Feltrinelli, l’ultimo libro della scrittrice Emanuela Imprescia, insegnante di lettere di...
MACOMER. Sarà presentato venerdì “X Dono. Lettera alla sconosciuta che ha salvato mio figlio” edito da Feltrinelli, l’ultimo libro della scrittrice Emanuela Imprescia, insegnante di lettere di Bolzano da tanti anni impegnata e molto attiva nell’associazione italiana donatori di midollo osseo. Nel libro, commovente e travolgente diario di dieci anni di malattia e di guarigione dalla leucemia, anche una particolare riflessione nella prefazione dello scrittore Erri De Luca. Si tratta del primo lavoro di Emanuela Imprescia che racconta con una capacità totale di coinvolgimento il ritorno di suo figlio Alessandro Poli alla vita grazie a un trapianto di midollo osseo, ma anche la tragica sconfitta di altri piccoli che non hanno superato la malattia e che hanno condiviso il percorso ospedaliero con il protagonista della storia.
“X Dono. Lettera alla sconosciuta che ha salvato mio figlio” è diventato un simbolo della lotta alla leucemia a livello nazionale e punto di riferimento per le associazioni che si occupano di donazioni di organi. Dialogheranno nell’incontro con l’autrice, in programma venerdì alle ore 18 nel padiglione Filigosa delle caserme Mura, Francesco Abate e Roberto Putzulu.
Emanuela Imprescia incontrerà anche gli studenti degli istituti superiori cittadini nelle mattine di giovedì 2 e venerdì 3 marzo per sensibilizzare i ragazzi ai temi delle donazioni. La presentazione del libro di Emanuela Imprescia è una iniziativa del Centro servizi culturali dell'Unla in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Macomer, la libreria Emmepi, Sardegna Solidale e l’associazione donatori midollo osseo, che da diversi anni e presente e attiva anche a Macomer.
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