Auto e moto smontate e rivendute
Indagato per favoreggiamento un noto carrozziere di Oliena: alterava i telai
NUORO. Non solo droga e rapine. La gang smantellata ieri era specializzata anche nei furti di auto e moto. Ad Orgosolo era diventata una moda rubare le motociclette ai turisti tedeschi o austriaci che trascorrevano qualche giorno in paese, affascinati dall’arte dei murales. Gli uomini del commissariato di Orgosolo sono riusciti a ritrovare una Alfa 147, rubata a Sassari nel 2015, e una motocicletta, di proprietà di un turista austriaco. I mezzi erano nascosti in un garage, ad Orgosolo, controllato a vista da Francesco Miscera, uno degli arrestati. Quando gli investigatori si sono avvicinati al garage hanno notato che il ragazzo li sorvegliava, appostato sul tetto di una abitazione adiacente. Come si è accorto che i militari lo avevano visto, Miscera è scappato. Solo ieri sono riusciti a mettergli le manette ai polsi.
La banda era ben organizzata. C’era chi rubava le automobili e i furgoni Iveco, in tutta la Sardegna, chi le motociclette, in particolare a Orgosolo. Poi, con la complicità di una nota carrozzeria di Oliena (che ieri è stata perquisita), le vetture venivano smontate e i pezzi rivenduti. Il carrozziere è indagato per favoreggiamento: nella sua officina è stato ritrovato un punzonatore per alterare i telai dei veicoli.
Un altro filone di indagine riguarda le armi. A casa di Giuseppe Biscu, a Orgosolo, i carabinieri ne hanno trovato di tutti i tipi: carabine, armi e fucili da guerra. Le armi venivano utilizzate dagli indagati per addestrarsi nelle campagne di orgosolo. Poi venivano rivendute sul mercato nero. (g.z.)
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