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Cominciate le giornate sardo-libanesi

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NUORO. Via oggi alle giornate sardo-libanesi, una full immersion di tre giorni che coinvolgerà il mondo politico, imprenditoriale ed universitario del nostro territorio, un confronto aperto con le...

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NUORO. Via oggi alle giornate sardo-libanesi, una full immersion di tre giorni che coinvolgerà il mondo politico, imprenditoriale ed universitario del nostro territorio, un confronto aperto con le omologhe realtà libanesi nell’ottica della collaborazione.

Ieri la delegazione libanese è stata ricevuta in Comune dal sindaco Andrea Soddu, dal vicesindaco Sebastian Cocco e dal presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Beccu. Presenti anche il commissario del consorzio universitario Fabrizio Mureddu e il presidente della Camera di Commercio Agostino Cicalò.

Il sindaco della città di Zouk, Abdou Hajj, si è presentato a palazzo civico accompagnato da alcuni amministratori e dai professori Georges Houssain, un passato da studente a Nuoro, e dalla professoressa Nadine Nassif, direttrice del dipartimento di scienze forestali e dell’ambiente dell’università del Libano.

«Dopo aver ospitato una delegazione corsa, siamo ben felici di ricevere la visita istituzionale delle realtà politiche, imprenditoriali e accademiche del Libano – ha esordito il sindaco Soddu – Vogliamo che Nuoro e la Sardegna siano il centro di rapporti internazionali volti a costruire sentimenti di solidarietà e pace. Vogliamo preparare il terreno a proficui scambi commerciali e soprattutto di studenti, dando loro l’opportunità di viaggiare e formarsi attraverso il contatto con altre culture. L’università del Libano, con i suoi 70.000 iscritti che seguono i corsi in tre lingue, è senz’altro un modello positivo». Un auspicio condiviso dal sindaco Hajj che ha sottolineato come «non siamo poi così diversi, facciamo tutti parte della stessa cultura, quella mediterranea, speriamo di creare una buona rete di rapporti».

«Saranno gli studenti il vero motore di questo scambio – ha sottolineato il commissario Mureddu –, del resto il primo anello di congiunzione è stato il professor Hassoun che aveva studiato qui a Nuoro 20 anni fa. Gli studenti avranno l’opportunità di conoscere realtà diverse, è questo il presupposto del nostro accordo». Soddisfatto anche il presidente Cicalò. «Conosciamo già il mondo imprenditoriale libanese, in passato abbiamo avuto delle collaborazioni: si tratta di piccole imprese che hanno bisogno di fare rete, gli incontri di questi giorni serviranno a questo». Al termine dell’incontro c'è stato il tradizionale scambio di doni. Il primo appuntamento è previsto stasera, alle 16, nella sede universitaria a Sa Terra Mala: si parlerà di scenari di collaborazione tra i due atenei.

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