La Nuova Sardegna

Nuoro

Differenziata da record ma restano le polemiche

di Sergio Secci
Differenziata da record ma restano le polemiche

Siniscola, il sindaco Gian Luigi Farris spiega i costi della rimodulazione «Il centrosinistra e gli indipendenti ci hanno lasciato un macigno sul groppone»

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Sulla raccolta differenziata che ha portato Siniscola a primeggiare tra i comuni isolani in termini di percentuali, si è innescata una polemica tra maggioranza e opposizioni. I dati riferiti al 2015 parlano di risultati record per la cittadina baroniese, ma maggioranza e opposizione, continuano a rimpallarsi responsabilità sulla gestione del servizio.

«Il centrosinistra e gli indipendenti non devono dimenticare che Siniscola ha sul groppone un macigno di spesa legato alla raccolta differenziata che si deve proprio a chi ha governato nella passata legislatura» dice il sindaco Gian Luigi Farris. «A monte del servizio, c’è infatti un contratto che non dà più spazio a nessun risparmio dal punto di vista economico. Da analisi fatte sicuramente all’epoca in cui si è firmato l’appalto, c’erano diversi punti dove poter intervenire per avere un risparmio globale, ma pare invece evidente che al momento della stipula del contratto la priorità non era di certo il bene di Siniscola. La strada della rimodulazione del contratto – prosegue Farris – ha portato poi solo costi in più per le casse comunali e disservizi per il paese visto che sono rimasti a carico del bilancio comunale il servizio di pulizia dei pozzetti di scolo delle acque bianche, ci sono stati tagli nel servizio dello spazzamento, nella frequenza e in molte via del paese anche delle frequenza dalla raccolta differenziata. Meno passaggi infine nel servizio di pulizia delle spiagge».

«Tali servizi rimodulati – spiega ancora il primo cittadino – hanno avuto come unica conseguenza quello dello spostamento delle somme destinate a garantire il servizio dalla ditta aggiudicatrice dell’appalto al bilancio comunale utilizzando come metodo il gioco delle tre carte».

«Occorre poi precisare che la giunta precedente, ha firmato un contratto della durata di ben nove anni, forma questa inusuale per una spesa che risulta essere poi a carico dell’intera comunità mentre una possibile risoluzione comporterebbe penali troppo alte che si ripercuoterebbero sulla collettività. Per quanto riguarda la percentuale della differenziata – spiega il sindaco di Siniscola – non è di certo merito della politica se si sono ottenuti questi strabilianti risultati, ma solo ed esclusivamente della sensibilità verso l’ambiente da parte della cittadinanza siniscolese. L’invito – conclude Gian Luigi Farris – è a continuare su questa strada evitando l’abbandono di rifiuti nelle cunette, nei fiumi e in tutto il territorio circostante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative