Comune, rischio default Nessun aiuto dalla Regione
Bocciato l’emendamento da 10 milioni di euro da inserire nella Finanziaria L’opposizione: «Siamo a un passo dal dissesto, chi governa la città non ha idee»
NUORO. Niente risorse per il comune di Nuoro nella Finanziaria 2017: il caso dell’indebitamento dell’amministrazione comunale che rischia il default a causa di debiti fuori bilancio non ha sortito l'effetto sperato. L'emendamento da 10 milioni di euro, prima ritirato da Anna Maria Busia, è stato votato e bocciato dopo essere stato fatto proprio dalla minoranza. Non sono passati neppure le altre due proposte di modifica presentate sempre da Cp e da Fi-Psd'Az-Riformatori, che ipotizzavano lo stanziamento di 15 milioni di euro, il primo per gli enti locali con sofferenze finanziarie e il secondo specifico per il Comune di Nuoro. «Ho ritirato l'emendamento – ha spiegato Busia – perché ho preso atto delle dichiarazioni del sindaco di Nuoro Andrea Soddu che ha manifestato l’esigenza di allargare il discorso a tutte le situazioni simili a quella di Nuoro».
Immediata la replica del capogruppo Fi Pietro Pittalis: «Siamo al paradosso. Prima siamo stati invitati dal sindaco di Nuoro a trovare una situazione e poi ora ci si chiede di soprassedere. L’impressione è che si predichi bene a Nuoro e si razzoli male a Cagliari». Critica anche l’opposizione in consiglio comunale. «Il comune di Nuoro rischia il dissesto ma il sindaco e la sua maggioranza continuano, senza successo, coi soliti giochini», si legge in una nota firmata da Pierluigi Saiu, Basilio Brodu, Peppe Montesu, Mara Sanna, Alessandro Bianchi, Leonardo Moro, Salvatore Sulas, Gian Pietro Gusai e Nicola Porcu.
«Chiedono l’aiuto dei consiglieri regionali per salvare il comune e poi il sindaco di Nuoro dice che non va bene perché non siamo il solo comune da salvare. Sull’emendamento alla finanziaria regionale proposto dai consiglieri Agus e Busia, Soddu ha detto “No, grazie”. Il solito teatrino politico che rischia di costare molto caro alla città – sottolineano i consiglieri d’opposizione – Il 28 ottobre scorso, davanti ai consiglieri regionali e parlamentari, Soddu aveva chiesto un impegno comune per salvare Nuoro dal dissesto. Questo impegno è arrivato con due diverse proposte di modifica alla finanziaria regionale. La prima, quella dei consiglieri Agus e Busia. La seconda, quella dei rappresentanti di minoranza Carta, Crisponi e Pittalis con un emendamento da 15 milioni.
Le incertezze, le titubanze, le giravolte del sindaco di Nuoro hanno però generato confusione. Intanto il comune di Nuoro è al collasso, a un passo dal dissesto e questi inutili balletti non solo ci fanno perdere credibilità ma rischiano di isolarci ancora di più. Una volta di più chi governa la città dimostra non solo la sua mancanza di idee ma anche confusione e disunità».
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