Ortobene, un’estate di eventi e rilancio
Le iniziative del comitato Ultima spiaggia e del Comune: dai nuovi belvedere e giochi al ripristino della fonte di Sa ’e Ledda
NUORO. Un’intera estate di eventi che da giugno a settembre animerà il Monte, il ripristino dell’unica fonte non inquinata, quella di Sa ’e Ledda, nel versante di Sedda Ortai, la semina di un nuovo prato verde per ripianare almeno in parte i danni provocati dalla nevicata dello scorso gennaio, la sistemazione del belvedere che guarda verso il monte Corrasi, e della ringhiera che circonda la statua del Redentore, l’apertura dell’ostello perché i problemi con gli allacci idrico ed elettrico sembrano in via di risoluzione, e ben 10mila euro di nuovi giochi per i bambini che verranno sistemati prima dell’estate in cima al parco. L’immediato futuro del monte Ortobene parte dalle cose semplici e dall’impegno generoso del comitato Monte Ortobene Ultima spiaggia e trascina, come in una valanga fatta di idee e progetti, il Comune. Ognuno, in questa sorta di santa alleanza per il futuro della cima più cara ai nuoresi, fa la sua parte: la raccontano, nel dettaglio, ieri, in Comune, il presidente del comitato Monte Ortobene Ultima spiaggia, Antonio Costa, il sindaco Andrea Soddu e l’assessore comunale all’Ambiente, Giuliano Sanna. Con loro, riuniti nella sala giunta del municipio, anche altri componenti del comitato che da diversi anni, ormai, sta curando l’Ortobene e il suo rilancio: Gianfranco Seddone, Giovanna Mura, Enrico Devoto, Maria Luisa Cao e Graziano Chironi.
Avrebbe dovuto essere un incontro per presentare il programma di 16 eventi organizzati dal comitato Monte Ortobene per animare l’estate dei nuoresi, e invece, cammin facendo, si è trasformato in un vero vertice per fare il punto della situazione-monte e progettarne anche il futuro. Nell’immediato, tuttavia, si parte dalla stagione estiva ormai alle porte. «È il sesto anno che il comitato Monte Ortobene organizza un ricco programma di eventi facendo un vero regalo di tempo e risorse alla città – spiega il sindaco Andrea Soddu – come Comune siamo lieti e onorati di lavorare insieme a loro, e siamo grati a chi, con grande gioia e impegno, fa qualcosa di bello per la città».
«Ringraziamo sindaco e amministrazione che ci stanno vicini – dice il presidente del comitato, Antonio Costa – il monte è una grande prospettiva per la città, per questo, insieme al Comune, stiamo lavorando per recuperarlo. In queste settimane stiamo lavorando per sistemare il belvedere che dà su Oliena, la verniciatura con trattamento antiruggine, la ringhiera adiacente alla statua del Redentore, per cui ringraziamo vivamente la Marroncolor che ci ha donato tutta la vernice, ripristineremo anche la cancellata in ferro del prato verde. E poi è il sesto anno che presentiamo un programma di eventi che da giugno arriverà fino a settembre, e punta a portare tante presenze all’Ortobene. Stiamo riuscendo, grazie all’impegno di tutti i componenti del comitato e dei tanti amici e volontari che ci danno una mano, a rianimare la zona e ad allungare la stagione. Ma purtroppo una delle carenze che ancora riscontriamo è quella della ristorazione. Speriamo che aprano altre attività».
«Su questo punto – ha spiegato l’assessore all’’Ambiente, Giuliano Sanna – siamo riusciti a smuovere qualcosa. Grazie ad alcune varianti al Puc, infatti, l’area del ristorante Su Redentore e quella di Sacchi sono zona “G” dove i privati possono apportare modifiche e interventi di adeguamento». «Ci sono buone notizie – ha annunciato l’assessore – anche per l’ostello della gioventù di Farcana, perché problemi con gli allacci idrico ed elettrico sono quasi risolti, e per il parco in cima: sistemeremo 10mila euro di giochi nuovi».
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