La Nuova Sardegna

Nuoro

Fede e devozione per i riti pasquali

di Cecilia Fontanesi

Orosei, oggi attesa per “S’Iscravamentu” e domenica “S’Incontru” in piazza

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OROSEI. Domenica mattina con l’emozionante rito de S’Incontru in Piazza del Popolo termineranno i riti de Sa Chita santa oroseina. Fede e devozione accompagnano ormai da secoli i riti della settimana santa nel comune baroniese, che grazie all’impegno delle confraternite, sas corfarias, di Santa Rughe, Sas Animas e Su Rosariu, conserva ancora intatte queste antichissime tradizioni che non si lasciano scalfire dal tempo. Soprattutto per questo ogni anno, non solo l’intera comunità di Orosei, ma anche tanti forestieri in particolar modo nel giorno di Pasqua per assistere a S’Incontru, partecipano con passione ai riti della tradizione pasquale. Come da tradizione i riti sono iniziati con la processione nel giorno della Domenica delle palme, ieri giovedì santo invece si è celebrata la messa delle lodi del mattino e alla sera la visita ai Sepolcri. Percorrendo le vie del centro storico si visitano le Sette chiese abbellite da sapiente maestria dalle mani de sas mandatarias e della consorelle con fiori, rami d’ulivo, palme, e i caratteristici nenneros; piatti su cui vengono fatti germogliare chicchi di grano o legumi.

Oggi venerdì santo nella parrocchia di San Giacomo si celebrerà lo struggente rito de S’Iscravamentu, a cui seguirà la processione che da San Giacomo passerà dalla chiesa delle Grazie, il caseggiato scolastico delle elementari, Piazza del Popolo per poi terminare nella chiesa di Santa Croce, che custodirà sino a domenica mattina il simulacro di Cristo, mentre il simulacro della Madonna viene custodito tutto l’anno nella chiesa del Rosario. Sabato si terrà la veglia pasquale e poi domenica mattina alle 10,30 tra fede, devozione, canti sacri e un tripudio di fiori si celebrerà S’Incontru. Rispettivamente dalla chiesa del Rosario e da quella delle Croci le confraternite porteranno in processione le statue del Cristo e della madonna che si incontreranno poi in piazza. Le campane suonate a festa annunceranno l’incontro tra la madonna e il Cristo risorto, e gli emozionanti canti del Magnificat e del Regina Coeli suggelleranno il momento. Il simulacro della santa riccamente vestita e del Cristo, impreziositi da una cornice di fiori saranno poi portati a San Giacomo dove sarà celebrata la santa messa. Una celebrazione di grande effetto quella che si svolge a Orosei, dove infatti già diversi anni vengono allestiti gli spalti per far si che tutti i presenti riescano ad assistervi.

Il paese nel periodo della Pasqua si prepara così anche ad accogliere i primi visitatori della stagione, con visite guidate del centro storico e anche delle bellezze naturalistiche del territorio circostante a cura delle associazioni locali.

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