A Tonara tra torrone e gruppi folk
Lunedì la sagra del dolce caratteristico del paese, domani musica tradizionale
TONARA. Tutto è pronto per i riti della settimana santa che culmineranno con la processione de s’incontru di domenica e proseguiranno con una bella edizione della sagra di Pasquetta dedicata al torrone lunedì. Nel cartellone, oltre i riti, vi è un evento nell’evento che attrae, ogni anno, un folto pubblico, locale e non. Si tratta della rassegna dei cori polifonici, che con le sue ventuno edizioni, è una delle più longeve della Barbagia. Un arco temporale in cui il canto popolare si esprime con intensità e poesia a Tonara nel giorno di Pasqua, aprendo le porte alle diverse espressioni che si riuniscono per tessere le trame di un evento che trova nelle voci la gioia di una condivisione. Domani, alle 18.00 nel teatro comunale, le musiche di Sardegna e oltre mare troveranno il loro palcoscenico privilegiato. Assieme alle organizzatrici del coro Femminile “Tonara”, diretta da Claudio Quirico Serra, saliranno sul palco la corale francese di Saint Martin de Vèsubie formata da sole donne, diretta da Claudine Boyer, il coro Torre Franca di Mattarello, in provincia di Trento, diretto da Federico Bonato, il coro Santa Susanna di Busachi coordinato da Gianni Puddu, il gruppo folk Peppino Mereu di Tonara accompagnato dall’organetto di Marco Casula e Roberto Tangianu con le sue launeddas. Ancora una volta la conduzione del concerto è affidata a Giuliano Marongiu, al quale spetterà il compito di legare i fili del racconto musicale. Forti i significati della rassegna, che affonda nelle radici nella Tonara che che esporta ed importa cultura. «La rassegna di Canti Popolari è diventato un appuntamento irrinunciabile e molto atteso – dichiara Caterina Carboni, presidente del sodalizio tonarese – espressioni della nostra terra si aprono al confronto e ospitano realtà provenienti dalla Penisola e dall’estero».
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