Il “Comitato pro Roberto” un aiuto per i più deboli
I viaggi della speranza per Robertino Sanna iniziarono prestissimo. Colpito da una rara malattia il piccolo doveva rivolgersi a centri specializzati per sottoporsi alle cure. Andò fino in America....
I viaggi della speranza per Robertino Sanna iniziarono prestissimo. Colpito da una rara malattia il piccolo doveva rivolgersi a centri specializzati per sottoporsi alle cure. Andò fino in America. E proprio per affrontare questi viaggi nel 2006 si era costituito “Il Comitato pro Roberto” che nel giro di poco tempo, grazie alla generosità dei gavoesi ma anche di tutti i sardi riuscì a raccogliere circa due milioni di euro. Il primo viaggio della speranza fu in proprio in America. Un viaggio faticoso e doloroso che la famiglia del piccolo Roberto affrontò con la speranza di poter trovare una soluzione ai problemi di salute del bambino. Invano. Il bambino è cresciuto così, sotto le attenzioni amorevoli della famiglia e dei gavoesi.
In questi anni il comitato “Pro Roberto” di cui è presidente il padre Dario, ha utilizzato i fondi disponibili a favore del sociale: per l’acquisto di macchinari per il Poliambulatorio, del defibrillatore per il taekwondo, ma anche a sostegno di iniziative nazionali come: la nascita del centro di cellule staminali a Terni; l’istituzione della fondazione Braius for Braians, a Padova, per la ricerca delle malattie rare. (g.m.s.)
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