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Alla Fiera del libro Bartezzaghi e Soro

Alla Fiera del libro Bartezzaghi e Soro

Oggi spettacolo di burattini, mostra di antichi volumi e anche confronti politici culturali

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MACOMER. La XVI Mostra del libro di Macomer è entrata nel vivo ieri con ospiti di spessore come il presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro e Stefano Bartezzaghi, scrittore e giornalista milanese attualmente collaboratore del quotidiano La Repubblica e del settimanale l’Espresso. Nel confronto con l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, Soro ha parlato del suo libro “Liberi e connessi” e soprattutto della privacy nell’era del web e dei social network. “Il falò delle novità” è invece il libro di Sefano Bartezzaghi nel quale si parla di creatività, linguaggio e nuovi media.

Nella mattinata la mostra è stata visitata dalle scuole. Oggi invece si inizia con l’archeologia. Alle ore 10 Isabelle Paschina presenterà il libro di Caterina Bittichesu “Culto degli antenati nell’età del bronzo della Sardegna. I tempi degli eroi dormienti nella Macomer protostorica”. Seguirà lo spettacolo di burattini “ Afisieddu e Dubaku” con Fabio Pisu. Alle 11,30 al Padiglione Filigosa “Idee di Sardegna”: Gianfranco Congiu si confronterà col politologo Carlo Pala. Altri incontri nel pomeriggio sui temi «Le trappole della povertà e il volontariato in Sardegna» e «Il Fantasma e il seduttore: ritratto di Salvatore Mannuzzu». Concluderà giornata alle ore 20,30 un confronto sul tema dell’immigrazione tra Vittorio Pelligra dell’Università di Cagliari, Damiana Culeddu e Fernando Schirru, coordinatori del centro di prima accoglienza per minori di Iglesias, il sociologo Marco Zurru e l’antropologo Adriano Favole. Un interessante appuntamento è previsto per domani alle ore 17,30 in casa Attene (piazza santa Croce) dove Claudia Zedda presenterà “Misteri e magie delle erbe”.

Nel centro espositivo dell’ex Alas, intanto, sta suscitando grande interesse la mostra dei libri antichi, delle carte geografiche e delle vecchie stampe messi a disposizione dall’editore Salvatore Fozzi. Non meno interessante il laboratorio di restauro del libro del Centro Tutela e Restauro della Regione che offre ai visitatori un saggio in tempo reale del complesso delle operazioni di restauro dei vecchi libri. Poi c’è il progetto artistico Ri-trascrizioni, installazione e performance interattiva da “Un anno sull’Altipiano” di Emilio Lussu realizzata dall’artista Antonello Fresu in collaborazione con l’Istituto tecnico “S. Satta”. L’iniziativa, partita il 25 aprile a Carpi, è proseguita ad Alghero con la trascrizione delle “Lettere dal carcere “ di Gramsci, prosegue a Macomer, dove andrà avanti a fine mostra nell’Its Satta per poi proiettarsi nel territorio nazionale. L’installazione comprende un tavolino, una lampada e il libro di Lussu, del quale i visitatori leggono e ricopiano un brano o qualche riga. Alla fine l’opera sarà un libro vivo riscritto da quanti lo hanno letto. (t.g.t.)

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