La Nuova Sardegna

Nuoro

Bitti e Lula, i sindaci si ripresentano Orune, no di Deserra

di Bernardo Asproni

Mario Calia e Giuseppe Ciccolini tentano il bis l’11 giugno È Pietro Deiana il candidato sindaco del paese del vento

2 MINUTI DI LETTURA





BITTI. Giuseppe Ciccolini e Mario Calia rispettivamente sindaci di Bitti e Lula, si rimettono in gioco e si ricandidano. Esce di scena, invece, il sindaco di Orune Michele Mario Deserra. Al suo posto si candida Pietro Deiana, noto Lilli.

Sia a Bitti che a Orune e a Lula è stata presentata una sola lista. I tre schieramenti devono quindi lottare contro l’astensionismo per raggiungere il quorum del 50%.

«Ci siamo presentati con entusiasmo per continuare il lavoro già avviato – dice Giuseppe Ciccolini – Coinvolgeremo il paese il più possibile. Nella lista ci sono molti giovani, entusiasti di fare qualcosa per il loro paese». trovato molta disponibilità, giovani che hanno voglia di lavorare e senso di responsabilità».

Oltre al sindaco sono in lista sette consiglieri uscenti e cinque esordienti. Le donne sono tre: Albergoni Tomasina, Bandinu Ivana e Turtas Marlinena. Completano la squadra Buffoni Giuseppe, Delogu Pasquale, Ena Giovanni Antonio noto Giovannino, Farina Krhistian, Floris Angelo, Pala Giuseppe noto Peppe, Pintori Giuseppe, Ruiu Salvatore, Sella Andrea Giuseppe noto Andrea. A candidarsi a Orune sono in maggioranza le donne. Pietro Deiana (noto Lilli) guida una lista rosa: su 9 candidati ben 6 sono donne. Ecco i candidati: Maria Rosaria Chessa, Anna Digogliu, Katia Massaiu,Carmela Filomena Monni, Giuliana Pittalis e Giovanna Porcu. Completano la squadra Giuseppe Canu, Gian Michele Carruale e Zidda Pietro. «Ci sono molti problemi da risolvere – dice Deiana – Puntiamo sulla scuola, sui giovani, la cultura e lo sport e il mondo pastorale».

A Orune si dava per certa la presentazione di un’altra lista capeggiata da Cici Mula, vicesindaco uscente. Ma così non è stato.

«Contavamo di farcela, ma la trattativa non ha avuto l’esito sperato: ambiguità e screzi non ci hanno fatto raggiungere l’obiettivo».

A Lula, invece, si è raggiunta l’accordo per una lista in zona Cesarini, per dirla in termini calcistici. «Avevamo paura che non ci sarebbe stata nessuna lista – dice Mario Calia – Per questo abbiamo sentito il dovere di scendere in campo, per evitare l’arrivo di un commissario prefettizio. Ci proponiamo di governare nel segno della continuità, per concludere quello che abbiamo programmato e non è cosa da poco».

Oltre al sindaco Calia sono scesi in campo altri cinque consiglieri uscenti(Franco Canu, Stefano Melone, Maria Antonietta Piras, Pietro Pittalis, Gianfranco Ruiu) e quattro esordienti (Elena Deledda Elena, Cristina Fancello, Gian Pietro Piras , Tina Piras).

Adesso la parola va agli elettori, chiamati alle urne domenica 11 giugno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative