Ex Cartiera, speranze per 18 operai
Arbatax, disoccupati di lungo corso saranno assunti dall’ex provincia Ogliastra
Per 18 operai ogliastrini, 13 ex cartai nello stabilimento di Arbatax che non hanno avuto possibilità di renserimento lavorativo e altri 5 disoccupati di lungo corso dello stesso territorio, stanno per giungere notizie positive. Il tutto in relazione alla chiusura di un accordo, che vede la giunta regionale, i sindacati, l’ex Provincia Ogliastra e l’Aspal – Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, ex Agenzia regionale per il lavoro – che li dovrebbe portare, grazie a un finanziamento, a tornare al lavoro, sotto l’egida dell’ex ente intermedio dell’Ogliastra. Non si sa per quanto tempo, ma il tutto servirà a portare avanti un reale percorso che li possa accompagnare alla pensione. «Tutto questo – spiega il sub commissario della Provincia Ogliastra, Tonino Mereu – dovrebbe avvenire veramente a breve scadenza. E riguarderà 18 ogliastrini, di cui tre operai ex cartiera di Arbatax, e cinque disoccupati di lungo corso ogliastrini». Mario Arzu, segretario generale confederale Nuoro-Ogliastra della Uil, ricorda la riunione che si tenne lo scorso 3 aprile, in Consorzio industriale, fra Cgil-Cisl-Uil e il capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale, Gianluca Serra, in relazione a tale vertenza. E dal verbale d’incontro dello scorso 3 aprile, si legge: «Per i soggetti inseriti nell’elenco allegato saranno individuate misure di politica attiva a sostegno dell’occupazione, e ove possibile, all’accompagnamento alla quiescenza (pensione ndr) in presenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente». Arzu precisa ancora che per l’applicazione di tale accordo «la Regione sottoscriverà, con i Comuni e gli enti locali interessati, direttamente e attraverso l’Agenzia Aspal, delle apposite convenzioni».
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