Macomer, continuano le restrizioni idriche
MACOMER. Il guasto che ha rischiato di lasciare a secco Macomer e cinque comuni della zona è stato riparato e la situazione si è normalizzata, ma questo probabilmente non eviterà a Macomer...
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MACOMER. Il guasto che ha rischiato di lasciare a secco Macomer e cinque comuni della zona è stato riparato e la situazione si è normalizzata, ma questo probabilmente non eviterà a Macomer restrizioni nell’erogazione idrica legate ai problemi di approvvigionamento ai quali sta andando incontro il gestore del servizio a causa della siccità. Alcuni comuni della zona, tra i quali Macomer, hanno emesso delle ordinanze che limitano il consumo dell’acqua di rete agli usi potabili e igienici e vietano di utilizzarla per irrigare orti e giardini, per lavare terrazzi e piazzali e per il lavaggio dei veicoli. Lo scopo è di contenere i consumi ai quali non sarà possibile fare fronte a causa dell’approvvigionamento ridotto. La richiesta di provvedere a un «uso razionale delle risorse idriche» è stata avanzata nei giorni scorsi dalla direzione generale dell’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna alla quale fa capo la gestione dei bacini che approvvigionano gli acquedotti. Macomer è approvvigionata dall’acquedotto Temo 2 alimentato dal bacino di Villanova Monteleone, quello sul quale nei giorni scorsi si è aperta la falla che ha rischiato di lasciare a secco la città (t.g.t.)
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