Dorgali, corso di italiano per gli immigrati
di Nino Muggianu
Si sono concluse le lezioni dell’Unitre per gli ospiti della struttura di accoglienza di Su Babbu Mannu
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DORGALI. L’Università della terza età chiude l'anno accademico 2016/17 con l’esame del corso della lingua italiana per persone immigrate. Si tratta di una trentina di giovani dai 18 ai 37 anni ospiti della struttura di Su Babbu Mannu, provenienti da varie parti del mondo: Nigeria, Guinea, Senegal, Marocco, Mali e altre località africane. Tutti hanno frequentato con profitto la scuola di italiano organizzata dall'associazione Unitre. Da sottolineare che le insegnanti hanno tenuto il corso, senza ricevere nessun compenso. Mercoledì mattina,l’ultima lezione nella saletta degli anziani del Comune. Gli alunni hanno manifestato la loro riconoscenza a parole e con grandi sorrisi, oltre ai «mille grazie» e un commosso «arrivederci», tutto in un perfetto italiano. Alla presenza del presidente dell'Unitre Graziano Grispu e dello staff che ha seguito il corso, alla fine si è brindato alla riuscita dell'ottima iniziativa, con la speranza che il piccolo “diploma” possa servire loro per trovare un lavoro e integrare nella società.
«L’Unitre di Dorgali – dice Grispu – ha dimostrato che con il volontariato si può fare molto, non solo per i soci e per i simpatizzanti, ma anche per chi ha bisogno». Grispu è alla fine del suo secondo mandato, a ottobre vi saranno le elezioni del nuovo direttivo, che avrà il compito di continuare un’esperienza che dura da 13 anni.
«Siamo una grande famiglia sempre in crescita e in movimento, attenta a non fare errori, accogliendo soci di ogni estrazione sociale e culturale – aggiunge il presidente – Le varie uscite fatte in Grecia, nella costa Amalfitana, in Corsica, all’Asinara e in varie località della Sardegna, hanno consolidato le amicizie. Sono in programma per il prossimo autunno viaggi in Spagna, Andalusia e Madrid, in Croazia, nelle Puglie, in Basilicata e Calabria».
Il presidente dell’Unitre, oltre a ringraziare i suoi collaboratori e tutti i soci, ringrazia gli insegnanti che hanno saputo dare tanto grazie alla loro preparazione e alla fondamentale capacità di trasmettere agli altri con tanta passione e semplicità, materie non facili, come l’archeologia prenuragica e nuragica delle lezioni del professor Manca; le eroine della Grecia antica della prof Maria Mereu; la lingua sarda nella poesia del pluripremiato Gonario Carta Brocca; le storie locali di Salvatore Monni; l’orticoltura del docente Florido Saba; l’informatica di Sandro Rosu; il ricamo del costume dorgalese di Anna Rita Sini; la lingua inglese (conversazione) con Margaret Bridget; la lingua tedesca con Melina Helm; quella spagnola di Bella Monterrey. Tanto altro che dovrà essere approfondito nel prossimo anno accademico.
«L’Unitre di Dorgali – dice Grispu – ha dimostrato che con il volontariato si può fare molto, non solo per i soci e per i simpatizzanti, ma anche per chi ha bisogno». Grispu è alla fine del suo secondo mandato, a ottobre vi saranno le elezioni del nuovo direttivo, che avrà il compito di continuare un’esperienza che dura da 13 anni.
«Siamo una grande famiglia sempre in crescita e in movimento, attenta a non fare errori, accogliendo soci di ogni estrazione sociale e culturale – aggiunge il presidente – Le varie uscite fatte in Grecia, nella costa Amalfitana, in Corsica, all’Asinara e in varie località della Sardegna, hanno consolidato le amicizie. Sono in programma per il prossimo autunno viaggi in Spagna, Andalusia e Madrid, in Croazia, nelle Puglie, in Basilicata e Calabria».
Il presidente dell’Unitre, oltre a ringraziare i suoi collaboratori e tutti i soci, ringrazia gli insegnanti che hanno saputo dare tanto grazie alla loro preparazione e alla fondamentale capacità di trasmettere agli altri con tanta passione e semplicità, materie non facili, come l’archeologia prenuragica e nuragica delle lezioni del professor Manca; le eroine della Grecia antica della prof Maria Mereu; la lingua sarda nella poesia del pluripremiato Gonario Carta Brocca; le storie locali di Salvatore Monni; l’orticoltura del docente Florido Saba; l’informatica di Sandro Rosu; il ricamo del costume dorgalese di Anna Rita Sini; la lingua inglese (conversazione) con Margaret Bridget; la lingua tedesca con Melina Helm; quella spagnola di Bella Monterrey. Tanto altro che dovrà essere approfondito nel prossimo anno accademico.
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