sentenza del tar
Concorso per infermieri annullato
Campus (Fsi): «Ma la graduatoria non deve essere azzerata»
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NUORO. «La sentenza del Tar del 26 giugno scorso, che annulla gli atti del concorso pubblico Assl Nuoro per 10 infermieri bandito nel 2014 e terminato il 19 settembre 2016 con la pubblicazione della graduatoria finale, ha lasciato sgomente 329 persone e ha fatto scoppiare la rabbia dei vincitori e degli idonei». Parla Mariangela Campus, segretaria territoriale dell’Fsi Sassari-Nuoro. «Il ricorso è stato presentato da 13 partecipanti al concorso che non avevano superato la prima prova scritta ed è stato accolto dal Tar in quanto è stata rilevata un’anomalia nella nomina della seconda commissione esaminatrice nel settembre 2015 che doveva essere sostituita perché alcuni presenti nella commissione erano e sono ancora inquisiti per aver favorito alcune persone».
«I componenti della commissione dovevano essere nominati uno dal direttore generale e uno dal collegio di direzione, mentre dalla delibera si evince che entrambi siano stati nominati dallo stesso direttore generale: questa in sostanza è la motivazione che ha portato all’annullamento della graduatoria».
Nella stessa sono presenti 329 persone di cui 10 assunti a tempo indeterminato presso la Assl Nuoro, 110 assunti a tempo determinato in Assl e Aou Sassari e 75 assunti a tempo determinato in Assl Olbia. «Con l’annullamento del concorso, per un mero errore amministrativo della Assl Nuoro, ci rimettono i presenti in graduatoria che, dopo anni di studio per questo concorso, rischiano di perdere il posto di lavoro. Per molti di loro – va avanti Campus – questa graduatoria rappresenta la possibilità di poter finalmente tornare in Sardegna con contratti a tempo indeterminato, per altri la possibilità di accedere alla stabilizzazione (legge Maida), soprattutto viste le intenzioni della Ats Sardegna di utilizzare le graduatorie in atto in tutta la Regione non appena terminata l’analisi del fabbisogno. Ed invece si potrebbero ritrovare tutti a casa senza sapere neanche né come né quando questo accadrà. Il disagio psicologico e materiale creato è notevole – chiude la sindacalista – e non può passare inosservato: i 329 chiederanno danni morali e materiali alla Assl Nuoro e, pertanto, sarebbe auspicabile che quest’ultima impugni la sentenza».
«I componenti della commissione dovevano essere nominati uno dal direttore generale e uno dal collegio di direzione, mentre dalla delibera si evince che entrambi siano stati nominati dallo stesso direttore generale: questa in sostanza è la motivazione che ha portato all’annullamento della graduatoria».
Nella stessa sono presenti 329 persone di cui 10 assunti a tempo indeterminato presso la Assl Nuoro, 110 assunti a tempo determinato in Assl e Aou Sassari e 75 assunti a tempo determinato in Assl Olbia. «Con l’annullamento del concorso, per un mero errore amministrativo della Assl Nuoro, ci rimettono i presenti in graduatoria che, dopo anni di studio per questo concorso, rischiano di perdere il posto di lavoro. Per molti di loro – va avanti Campus – questa graduatoria rappresenta la possibilità di poter finalmente tornare in Sardegna con contratti a tempo indeterminato, per altri la possibilità di accedere alla stabilizzazione (legge Maida), soprattutto viste le intenzioni della Ats Sardegna di utilizzare le graduatorie in atto in tutta la Regione non appena terminata l’analisi del fabbisogno. Ed invece si potrebbero ritrovare tutti a casa senza sapere neanche né come né quando questo accadrà. Il disagio psicologico e materiale creato è notevole – chiude la sindacalista – e non può passare inosservato: i 329 chiederanno danni morali e materiali alla Assl Nuoro e, pertanto, sarebbe auspicabile che quest’ultima impugni la sentenza».
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