Silanus, protesta per un guard rail
Il titolare di un’azienda: «Impedisce ai camion di raggiungere la nostra attività»
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SILANUS. Per motivi di sicurezza l’Anas ha installato in questi giorni lungo la strada statale 129 i guard-rail che di fatto impediscono ai proprietari dei fondi di accedere ai loro terreni. Gli inconvenienti sono diversi e i disagi non si contano. Tra questi quelli procurati a una azienda che commercializza laterizi e prodotti per il comparto edile. Con il posizionamento delle barriere stradali è stato di fatto impedito l'accesso alla struttura situata nell’agro fra Silanus e Lei in località S’ena ’e rena. L'accesso secondario non è dei più agevoli. I titolari dell’azienda lamentano il fatto che ora accedere alla loro attività commerciale con i grossi camion è diventato praticamente impossibile.
Chiuso l'ingresso principale ora si può accedere da una strada di penetrazione agraria che è collegata alla strada provinciale. Una strettoia che non consente grandi manovre ai camion che devono entrare nell’azienda sia per consegnare merce, sia per prelevare diversi materiali necessari per svolgere il lavoro ordinario. «Per risolvere il problema servirebbe un intervento di adeguamento della carreggiata in prossima dell’incrocio tra la ex statale 129 e la strada rurale – dicono i titolari dell’azienda – speriamo che le autorità competenti raccolgano l’appello che stiamo lanciando e capiscano le esigenze di chi con tanti sacrifici porta avanti una attività commerciale che esiste da mezzo secolo e che adesso ha davvero bisogno di aiuto. Chiediamo un intervento immediato per consentirci di continuare a lavorare come sempre». (t.c.)
Chiuso l'ingresso principale ora si può accedere da una strada di penetrazione agraria che è collegata alla strada provinciale. Una strettoia che non consente grandi manovre ai camion che devono entrare nell’azienda sia per consegnare merce, sia per prelevare diversi materiali necessari per svolgere il lavoro ordinario. «Per risolvere il problema servirebbe un intervento di adeguamento della carreggiata in prossima dell’incrocio tra la ex statale 129 e la strada rurale – dicono i titolari dell’azienda – speriamo che le autorità competenti raccolgano l’appello che stiamo lanciando e capiscano le esigenze di chi con tanti sacrifici porta avanti una attività commerciale che esiste da mezzo secolo e che adesso ha davvero bisogno di aiuto. Chiediamo un intervento immediato per consentirci di continuare a lavorare come sempre». (t.c.)
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