parla il patron tito loi
Aspettando Goran Bregovic alle Rocce Rosse di Arbatax
ARBATAX. «Il primo concerto è andato molto bene. E sotto il profilo della nuova ordinanza della prefettura, relativa a safety e security per tutte le manifestazioni, è filato tutto senza problemi. D’a...
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ARBATAX. «Il primo concerto è andato molto bene. E sotto il profilo della nuova ordinanza della prefettura, relativa a safety e security per tutte le manifestazioni, è filato tutto senza problemi. D’altronde, per noi certe normative e richieste non sono una novità ». Tito Loi, patron del festival internazionale “Rocce Rosse & Blues”, giunto alla 26esima edizione e apertosi sabato con il concerto degli Yes, è soddisfatto. In primo luogo per il “ritorno a casa”, dopo anni, del festival della musica del diavolo nella propria location originale; il piazzale degli Scogli Rossi ad Arbatax. Tito Loi ricorda che “Rocce Rosse & Blues” proseguirà nella serata di domenica 30 con Goran Bregovic, che sarà accompagnato dalla storica formazione, la Wedding & Funeral Band. Il primo agosto l blues made in Sardinia con Andrea Cubeddu, i Don Leone e i King Howl. Il 3 agosto sarà la volta di Vinicio Capossela, accompagnato dal chitarrista Marc Ribot. Ancora blues 4 con Fabrizio Poggi e Guy Davis, preceduti dall'Ima Blues Band, formazione italiana che affonda le radici nel blues più classico. Il 5 è la volta di Stefano Bollani, piano solo. Il 6 agosto la romana Chiara Civello presenta la sua ultima fatica, dal titolo “Eclipse”. (l.cu.)
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