“Sa risorza”: da sabato i coltelli in mostra
di Paolo Maurizio Sechi
Macomer, un weekend dedicato alla rassegna regionale dei migliori artigiani della lama
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. I coltellinai sardi sono considerati veri e propri artisti più che artigiani e sabato e domenica avranno modo di esporre i propri lavori nella settima edizione della mostra regionale “Sa Risorza”, la più importante rassegna espositiva di coltelli artigianali sardi che richiamerà al Centro Polifunzionale di Sertinu in via degli Artigiani tantissimi appassionati e collezionisti da tutta l'isola come avvenuto nelle sempre riuscitissime passate edizioni. Alla biennale “Sa Risorza” è prevista la partecipazione dei migliori coltellinai sardi e non solo i rinomati artigiani di Pattada, Santu Lussurgiu e Arbus ma anche tanti appassionati che si dedicano alla realizzazione di vere opere d'arte non solo nelle lame spesso incise con decorazioni particolari ma anche nei manici che possono essere di corno o di legno rigorosamente fatti a mano. Come nelle passate edizioni la mostra non sarà riservata esclusivamente ad artigiani e appassionati del coltello a serramanico tipicamente sardo ma anche a coltellinai provenienti dalla penisola che hanno aderito alla rassegna.
L'iniziativa è dell'associazione culturale “Coro Melchiorre Murenu” che da oltre quaranta anni si occupa di salvaguardare e promuovere la conoscenza del canto popolare locale e classico ma anche di riscoprire e trasmettere le tradizioni del territorio. Nel 1984 la prima edizione della rassegna con circa 50 espositori organizzata e promossa dall'associazione nonostante Macomer non avesse una tradizione legata ai coltelli a serramanico come in altri centri dell'isola ma tanti appassionati che realizzavano veri capolavori sempre seguendo i canoni e la tipologia di quello tipicamente sardo sia per le lame che per i manici. L’inaugurazione della rassegna si terrà sabato 9 settembre alle ore 10.30 alla presenza del Sindaco di Macomer, Antonio Succu, l'assessore alla cultura e tutela del patrimonio identitario, Tiziana Atzori, e di Giommaria Meloni, presidente dell'associazione “Melchiorre Murenu”.
Durante la settima edizione della mostra del coltello artigianale sardo sarà ricordato Mario Giordo, uno dei promotori della rassegna da quando è nata nei primi anni ottanta e grande appassionato oltrechè abile e raffinato coltellinaio scomparso recentemente. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Sarda e dal Comune di Macomer con il sostegno di sponsor locali. L’ingresso alla mostra regionale “Sa Risorza” è libero e sabato 9 e domenica 10 resterà aperta al pubblico nel centro polifunzionale di Sertinu dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22.
L'iniziativa è dell'associazione culturale “Coro Melchiorre Murenu” che da oltre quaranta anni si occupa di salvaguardare e promuovere la conoscenza del canto popolare locale e classico ma anche di riscoprire e trasmettere le tradizioni del territorio. Nel 1984 la prima edizione della rassegna con circa 50 espositori organizzata e promossa dall'associazione nonostante Macomer non avesse una tradizione legata ai coltelli a serramanico come in altri centri dell'isola ma tanti appassionati che realizzavano veri capolavori sempre seguendo i canoni e la tipologia di quello tipicamente sardo sia per le lame che per i manici. L’inaugurazione della rassegna si terrà sabato 9 settembre alle ore 10.30 alla presenza del Sindaco di Macomer, Antonio Succu, l'assessore alla cultura e tutela del patrimonio identitario, Tiziana Atzori, e di Giommaria Meloni, presidente dell'associazione “Melchiorre Murenu”.
Durante la settima edizione della mostra del coltello artigianale sardo sarà ricordato Mario Giordo, uno dei promotori della rassegna da quando è nata nei primi anni ottanta e grande appassionato oltrechè abile e raffinato coltellinaio scomparso recentemente. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Sarda e dal Comune di Macomer con il sostegno di sponsor locali. L’ingresso alla mostra regionale “Sa Risorza” è libero e sabato 9 e domenica 10 resterà aperta al pubblico nel centro polifunzionale di Sertinu dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google