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Lite sul pullman, interviene l’Arma
TERTENIA. Ancora problemi nei pullman Arst che trasportano studenti ogliastrini. Ieri mattina, poco dopo le 8, un autista impegnato sulla linea Tertenia-Tortolì, è stato costretto a chiamare i...
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TERTENIA. Ancora problemi nei pullman Arst che trasportano studenti ogliastrini. Ieri mattina, poco dopo le 8, un autista impegnato sulla linea Tertenia-Tortolì, è stato costretto a chiamare i carabinieri e a fermare il pullman a Cardedu a causa di una lite fra uno studente minorenne terteniese e un giovane extracomunitario di 18 anni, che è ospitato in una struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Quest’ultimo doveva raggiungere Tortolì insieme ad altri amici ospitati nella stessa struttura nel territorio comunale di Jerzu. Non è chiaro se fra i due vi siano state anche spinte e qualche colpo, ma il litigio è nato per la mancanza di posti a sedere sulla linea, così come hanno appurato gli uomini dell’Arma. E per gli stessi non avrebbe sfondi razzisti, perché nel sentire i due “contendenti”, il giovane profugo non ha fatto riferimento a frasi a sfondo xenofobo. Anche se ha sostenuto di essere stato provocato. Mentre lo studente minorenne terteniese pare abbia fatto riferimento al fatto che il ragazzo extracomunitario non aveva biglietto. Nessuno ha sporto querela, ma potrebbe essere presentata nei prossimi giorni. A Cardedu, ad attendere il pullman della linea per gli studenti, c’erano i carabinieri, con il comandante della compagnia di Jerzu, capitano Giuseppe Merola, che ha identificato i due protagonisti della lite. Ma anche fatto scendere studenti e passeggeri che viaggiavano in piedi, non essendovi più posto. «Mi informerò bene per capire quanto accaduto – ha detto il sindaco Giulio Murgia – anche se pare non sia un litigio con sfondi razzisti. È da tanto tempo che gli studenti che frequentano a Tortolì, e anche i loro genitori, protestano perché nel pullman Arst, diversi devono fare il viaggio in piedi. Con la mancanza dei requisiti di sicurezza. L’Arst deve intervenire. Così come sulla linea per Perdasdefogu». (l.cu.)
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