il dolore della sorella
«Lui non ha mai smesso di lottare»
Il dolce ricordo di Alessia su Facebook pochi giorni prima della fine
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NUORO. Queste le parole che Alessia Dore, sorella maggiore di Roberto, ha scritto su Facebook qualche giorno fa, quando il fratello stava ancora lottando contro la malattia. Una lettera struggente carica d’amore.
Guardo mio fratello, seduto poco distante da me sullo stesso divano. E penso. Penso a tutto quello che è riuscito a fare nel giro di un anno e mezzo. Penso a tutto quello che dovrà riuscire a fare ora, e per altro tempo ancora, per combattere contro quel bastardo che ha dentro di lui. Solo 16 anni... ma già con una maturità, con una grande determinazione, con una grinta, con un grande spirito vincente che molti della sua, e della mia età si sognano di avere. È riuscito a rimboccarsi le maniche e a lottare, lottare, lottare... ogni singolo giorno. A soli 16 anni lasciare la scuola, lasciare le uscite, non sedersi più nel proprio bar di fiducia, non vedere più i propri coetanei per le strade della città, vedere solo quattro mura di una stanza d'ospedale per mesi e mesi è dura, davvero dura... cosa c'è di più triste a quella giovane età? Niente oh... non lo ha fermato nemmeno quello. Si continua a lottare, a tirare fuori i denti... tu continua così Roby che ne usciamo, ne usciamo! Più forti di prima... te lo assicuro io. E quando pensate che nella vita non ci sia cosa più brutta di un cellulare rotto, di una bocciatura a scuola, di un fidanzato che ci lascia, del non avere soldi per uscire la sera o per andare a ballare, di un amico che non ci saluta più per strada, di un po' di cellulite in più, di qualche chilo di troppo... vi sbagliate di grosso, fidatevi di me... andate OLTRE, imparate a dare il giusto peso alle cose, imparate a capire quali sono quelle che contano realmente nella vita. Ve lo dice chi, purtroppo, l'ha capito solo adesso. E voi come rispondereste alla domanda: quali sono le cose importanti nella tua vita? Io rispondo così: LA MIA FAMIGLIA. Mio padre, mia madre, mio fratello. Ora vivo per dare serenità e felicità a Roberto. Quando lui sta bene io sto bene. Vivo per dargli la forza per affrontare questo brutto momento che solo lui sa quanto è brutto.E quando dicono: "l'importante è la salute" giuro che non c'è cosa più vera al mondo. Ecco quali sono le cose importanti nella mia vita, ecco cos'è per me quello che conta... tutto il resto è noia.
Guardo mio fratello, seduto poco distante da me sullo stesso divano. E penso. Penso a tutto quello che è riuscito a fare nel giro di un anno e mezzo. Penso a tutto quello che dovrà riuscire a fare ora, e per altro tempo ancora, per combattere contro quel bastardo che ha dentro di lui. Solo 16 anni... ma già con una maturità, con una grande determinazione, con una grinta, con un grande spirito vincente che molti della sua, e della mia età si sognano di avere. È riuscito a rimboccarsi le maniche e a lottare, lottare, lottare... ogni singolo giorno. A soli 16 anni lasciare la scuola, lasciare le uscite, non sedersi più nel proprio bar di fiducia, non vedere più i propri coetanei per le strade della città, vedere solo quattro mura di una stanza d'ospedale per mesi e mesi è dura, davvero dura... cosa c'è di più triste a quella giovane età? Niente oh... non lo ha fermato nemmeno quello. Si continua a lottare, a tirare fuori i denti... tu continua così Roby che ne usciamo, ne usciamo! Più forti di prima... te lo assicuro io. E quando pensate che nella vita non ci sia cosa più brutta di un cellulare rotto, di una bocciatura a scuola, di un fidanzato che ci lascia, del non avere soldi per uscire la sera o per andare a ballare, di un amico che non ci saluta più per strada, di un po' di cellulite in più, di qualche chilo di troppo... vi sbagliate di grosso, fidatevi di me... andate OLTRE, imparate a dare il giusto peso alle cose, imparate a capire quali sono quelle che contano realmente nella vita. Ve lo dice chi, purtroppo, l'ha capito solo adesso. E voi come rispondereste alla domanda: quali sono le cose importanti nella tua vita? Io rispondo così: LA MIA FAMIGLIA. Mio padre, mia madre, mio fratello. Ora vivo per dare serenità e felicità a Roberto. Quando lui sta bene io sto bene. Vivo per dargli la forza per affrontare questo brutto momento che solo lui sa quanto è brutto.E quando dicono: "l'importante è la salute" giuro che non c'è cosa più vera al mondo. Ecco quali sono le cose importanti nella mia vita, ecco cos'è per me quello che conta... tutto il resto è noia.
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