il progetto
“Nuoro 2020” si presenta oggi a Lucca
NUORO. Oggi il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alla Cultura Sebastian Cocco parteciperanno al confronto tra le città candidate a Capitale italiana della Cultura per il 2020. L’appuntamento si...
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NUORO. Oggi il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alla Cultura Sebastian Cocco parteciperanno al confronto tra le città candidate a Capitale italiana della Cultura per il 2020. L’appuntamento si svolge a Lucca, ed è inserito nell’ambito di LuBeC - Lucca Beni Culturali, la manifestazione internazionale dedicata allo sviluppo e alla conoscenza della filiera beni culturali, tecnolo-gie, turismo.
A metà novembre il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) sceglierà le prime dieci città che si contenderanno l’ambito riconoscimento. Nell'attesa, le aspiranti capitali continuano a lavorare ai vari progetti, e a confrontarsi.
Il dibattito tra le città candidate sarà moderato da Leila Nista, project manager del Mibact, responsabile Focus point Capitale europea e Capitale italiana della Cultura.
Ad aprire i lavori il direttore di LuBeC e coordinatore della Rete delle Città della Cultura Francesca Velani. La XIII edizione di LuBeC ha come tema portante la Cultura 4.0, nel solco dei cambiamenti che coinvolgono il sistema economico-sociale a livello globale.
La sfida per le città è quella di riuscire a far dialogare le diverse anime economico-sociali dei territori grazie ad una efficace pianificazione culturale.
L’incontro, attraverso le testimonianze di attori locali e internazionali impegnati in prima linea su questi temi, vuole fornire strumenti utili affinché la sostenibilità ed il dialogo diventino assi portanti della programmazione strategica della cultura.
«Questo incontro con le altre città è per noi molto importante perché ci permette di confrontarci sui progetti per Nuoro 2020 e su come le amministrazioni possono realizzarli a prescindere dai risultati del bando di candidatura» ha raccontato il sindaco Andrea Soddu.
«La programmazione presentata nel dossier è un obiettivo al quale abbiamo già iniziato a lavo-rare insieme con i cittadini. In questi giorni abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e le associazioni a vocazione culturale – ha spiegato l'assessore comunale alla Cultura e vicesindaco, Sebastian Cocco – l’idea è quella di arrivare a formare un forum permanente per la coprogettazione e l'organizzazione degli eventi». Il percorso, dunque, continuerà nelle prossime settimane.
A metà novembre il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) sceglierà le prime dieci città che si contenderanno l’ambito riconoscimento. Nell'attesa, le aspiranti capitali continuano a lavorare ai vari progetti, e a confrontarsi.
Il dibattito tra le città candidate sarà moderato da Leila Nista, project manager del Mibact, responsabile Focus point Capitale europea e Capitale italiana della Cultura.
Ad aprire i lavori il direttore di LuBeC e coordinatore della Rete delle Città della Cultura Francesca Velani. La XIII edizione di LuBeC ha come tema portante la Cultura 4.0, nel solco dei cambiamenti che coinvolgono il sistema economico-sociale a livello globale.
La sfida per le città è quella di riuscire a far dialogare le diverse anime economico-sociali dei territori grazie ad una efficace pianificazione culturale.
L’incontro, attraverso le testimonianze di attori locali e internazionali impegnati in prima linea su questi temi, vuole fornire strumenti utili affinché la sostenibilità ed il dialogo diventino assi portanti della programmazione strategica della cultura.
«Questo incontro con le altre città è per noi molto importante perché ci permette di confrontarci sui progetti per Nuoro 2020 e su come le amministrazioni possono realizzarli a prescindere dai risultati del bando di candidatura» ha raccontato il sindaco Andrea Soddu.
«La programmazione presentata nel dossier è un obiettivo al quale abbiamo già iniziato a lavo-rare insieme con i cittadini. In questi giorni abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e le associazioni a vocazione culturale – ha spiegato l'assessore comunale alla Cultura e vicesindaco, Sebastian Cocco – l’idea è quella di arrivare a formare un forum permanente per la coprogettazione e l'organizzazione degli eventi». Il percorso, dunque, continuerà nelle prossime settimane.
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