Lamentele anche in un altro centro
Tonara, i profughi: e gli attestati di frequenza?
I giovani che andavano a scuola hanno sollecitato il documento sfilando per le vie del paese
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TONARA. Poche ore dopo la protesta di Olzai, anche i migranti ospitati nell’agriturismo “Sa rosa burda”, alla periferia di Tonara, sono scesi in strada. Una manifestazione di protesta che ha coinvolto quasi tutti gli ospiti, una trentina di persone, che “armati” di cartelli si sono diretti a piedi verso il paese con l’intenzione di raggiungere l’’edificio scolastico per incontrare il dirigente e sollecitare la consegna degli attestati di frequenza alle lezioni. Un attestato che servirebbe ai migranti come ulteriore documento da allegare alle richieste di asilo politico. Il corteo è stato intercettato immediatamente dai carabinieri e poco dopo a Tonara sono anche arrivati gli agenti della questura di Nuoro che si occupano del settore immigrazione. I giovani stranieri sono stati invitati a spiegare il motivo della protesta e, dopo aver ottenuto rassicurazioni da parte degli agenti e anche dal dirigente scolastico hanno fatto rientro nell’agriturismo dove sono ospitati da alcuni mesi. La manifestazione ha raccolto la solidarierà da parte degli abitati di Tonara, dove i migranti si sono ben integrati e collaborano con la popolazione lavorando nelle campagne.
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