incontro in biblioteca satta
Cultura e dialogo con Religions for peace
NUORO. Nuovo appuntamento con la sezione italiana di Religions for peace. “Per una cultura del dialogo” è il titolo dell’incontro in programma per questo pomeriggio, nell’auditorium della biblioteca...
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NUORO. Nuovo appuntamento con la sezione italiana di Religions for peace. “Per una cultura del dialogo” è il titolo dell’incontro in programma per questo pomeriggio, nell’auditorium della biblioteca Satta, dalle ore 18. Parteciperanno Luigi De Salvia, presidente Religion for peace/Italia; don Pietro Borrotzu, religione cattolica; Luigi Pacchioni, dottrina buddista; imam Hammadi Maalaoui, religione musulmana; Guido Morisco, religione baha’i. Modera Marcello Floris, teologo.
Movimento multireligioso internazionale che riunisce persone di differenti fedi religiose con lo scopo di pregare e operare per la pace e i diritti umani attingendo al tesoro spirituale delle diverse tradizioni religiose, Religions for peace ha sedi nazionali in oltre cento paesi. Opera per promuovere una convivenza pacifica e giusta fondata sul rispetto reciproco e su una migliore ripartizione delle risorse della terra, mediante un impegno di educazione alla pace e al dialogo, la diffusione di ideali di fraternità e di riconciliazione, la promozione del disarmo e della collaborazione fra i popoli.
L’appuntamento di Nuoro nell’auditorium della biblioteca Satta sarà anche l’occasione per fare il punto sul pluralismo religioso in Italia. Verrà anche presentato il calendario 2018 del movimento, intitolato non a caso “Per una cultura del dialogo”. Un calendario in cui le ricorrenze sono indicate nel corso del mese con il simbolo identificativo della fede di appartenenza, della religione ebraica, cristiana, islamica, induista, buddista, sikh, cinese, baha’i, religioni africane, confucianesimo, giainismo, taoismo, religioni amerindiane, zoroastrismo, shintoismo. Ogni mese sono state inserite alcune frasi tratte dal patrimonio spirituale delle diverse fedi.
Movimento multireligioso internazionale che riunisce persone di differenti fedi religiose con lo scopo di pregare e operare per la pace e i diritti umani attingendo al tesoro spirituale delle diverse tradizioni religiose, Religions for peace ha sedi nazionali in oltre cento paesi. Opera per promuovere una convivenza pacifica e giusta fondata sul rispetto reciproco e su una migliore ripartizione delle risorse della terra, mediante un impegno di educazione alla pace e al dialogo, la diffusione di ideali di fraternità e di riconciliazione, la promozione del disarmo e della collaborazione fra i popoli.
L’appuntamento di Nuoro nell’auditorium della biblioteca Satta sarà anche l’occasione per fare il punto sul pluralismo religioso in Italia. Verrà anche presentato il calendario 2018 del movimento, intitolato non a caso “Per una cultura del dialogo”. Un calendario in cui le ricorrenze sono indicate nel corso del mese con il simbolo identificativo della fede di appartenenza, della religione ebraica, cristiana, islamica, induista, buddista, sikh, cinese, baha’i, religioni africane, confucianesimo, giainismo, taoismo, religioni amerindiane, zoroastrismo, shintoismo. Ogni mese sono state inserite alcune frasi tratte dal patrimonio spirituale delle diverse fedi.
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