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Cantine aperte per la “Sagra de su piritzolu”
MACOMER. Cantine aperte nelle antiche abitazioni domani dalle ore 16 nel centro storico cittadino con la “Sagra de su piritzolu” giunta alla quinta edizione. Il piritzolu, vino tipico locale, ha le...
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MACOMER. Cantine aperte nelle antiche abitazioni domani dalle ore 16 nel centro storico cittadino con la “Sagra de su piritzolu” giunta alla quinta edizione. Il piritzolu, vino tipico locale, ha le sue origini nel periodo aragonese e la tipologia di vinificazione, tramandata nei secoli è rimasta la stessa. Dalla cultura contadina veniva considerato il “Vino dei poveri” in quanto veniva offerto ai servitori non ritenuti degni di bere il nettare ottenuto da sola uva. Non si tratta di un vino novello anche se può essere bevuto dopo 3 giorni di lavorazione 20 di riposo, leggero e a bassa gradazione, viene ottenuto dopo una leggera torchiatura delle vinacce con aggiunta di acqua tiepida declorata e una piccola percentuale di canna da zucchero per far ripartire la fermentazione. La manifestazione è promossa dall'associazione “Binzateris” composta da viticoltori macomeresi e anche dei vicini centri in collaborazione con l'associazione culturale Coro Melchiorre Murenu che ha riscoperto diversi anni fa il piritzolu. Il centro storico, oltre dalla degustazione di prodotti tipici locali, sarà animato dalle esibizioni itineranti di gruppi folk. (p.m.s.)
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