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Bilancio, duro confronto in Commissione

Bilancio, duro confronto in Commissione

L’assessore Lina Denti ha spiegato che i conti sono migliorati e i fornitori sono stati pagati anche se restano le criticità

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NUORO. Accesa seduta della Commissione Bilancio con l’audizione dell’assessore e del dirigente, su richiesta del consigliere di opposizione Pierluigi Saiu che aveva richiamavto “criticità che non accennano a migliorare e dinamiche negative della cassa delle riscossioni e dell'ammontare dei debiti verso i fornitori”. L’amministrazione comunale ha rsipedito al mittente le critiche. Conti alla mano, l’assessore al Bilancio, Lina Denti, ha ripercorso i due anni di attività, sottolineando e dimostrando una decisiva inversione di tendenza. «Nei primi sei mesi l’amministrazione ha dovuto agire con azioni di pronto soccorso per scongiurare il rischio imminente del tracollo finanziario visto che il conto corrente era in rosso per circa 9 milioni di euro, i debiti per fatture scadute ammontavano ad altri 9 milioni di euro, le sentenze esecutive di condanna fuori dal bilancio ammontavano a circa 3 milioni di euro, mancavano i bilanci e i dirigenti – ha detto l’assessore in Commissione, con in mano gli estratti del conto corrente –. Non capitava da anni che il Comune non andasse in rosso nel conto corrente, nemmeno nei trimestri particolarmente critici per le casse di ogni amministrazione, durante i quali si deve far fronte ai pagamenti senza ancora aver realizzato le più importanti voci di entrata. È normale – ha aggiunto Lina Denti – che avendo realizzato nei primi sei mesi di mandato un picco di riscossioni di crediti storici, dimenticati nei cassetti, la liquidità in esubero, di circa 10 milioni di euro, sia stata coscientemente usata per saldare i debiti nei confronti delle imprese nuoresi che attendevano di essere pagate da molti mesi per le prestazioni e le forniture rese».

E proprio con riferimento ai debiti verso i fornitori, l’assessore ha dimostrato come storicamente l’ammontare dei debiti verso le imprese per fatture non pagate si attestasse sempre intorno agli 8/9 milioni di euro, mentre è ormai da oltre un anno che l'ammontare dei debiti è diminuito e si è attestato su una media di circa 4/5 milioni di euro. Dati che confermano il miglioramento della liquidità e parallelamente è stato ridotto anche l'ammontare dei debiti.

«L’unica osservazione condivisibile – ha sottolineato l’assessore, rispondendo ai consiglieri di opposizione che hanno chiesto un’altra riunione – è il fatto che la liquidità generata in eccesso venga erosa dal pagamento di debiti storici, non contratti da questa amministrazione ma ai quali purtroppo bisogna far fronte. E anche sul fronte delle riscossioni – ha concluso Lina Denti –il Comune di Nuoro con un indice pari al 71%, 67% nelle entrate tributarie, è in linea con gli enti virtuosi. Se questo dato si confronta con la capacità di riscossione registrata nel quinquennio precedente, che si attestava tra il 30 e il 40%, allora si può capire qual è l’efficacia e la portata del nostro lavoro. Ed è dimostrato da documenti chiari e comprensibili». Ma la polemica sui conti del Comune è destinata a continuare.

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