Donna travolta dal compagno ubriaco
di Giusy Ferreli
È stata trascinata dall’auto che la coppia tentava di mettere in moto “a strappo” in una strada del centro del paese
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ORGOSOLO. Un incidente che ha il sapore amaro della tragedia scampata. Il tentativo di mettere in moto a strappo una Ford Fiesta sfugge al controllo: la macchina travolge e trascina per diversi metri una donna di Orgosolo, Pasqualina Mesina, di 50 anni. Che finisce all’ospedale in codice rosso. All’origine del drammatico episodio avvenuto nella serata di ieri, poco prima delle 19, in una strada del centro storico, potrebbe esserci l’abuso di alcool ma si tratta di una prima ipotesi visto che cause e dinamiche sono tutte ancora da verificare.
La donna, secondo una prima ricostruzione ad opera dei carabinieri, intervenuti in via Ariosto subito dopo l’allarme, sarebbe stata trascinata per diversi metri dal veicolo che il suo compagno, Giovanni Corrias, di 49 anni, stava cercando di mettere in moto a strappo utilizzando il dislivello di una discesa. Non si sa per quale ragione, forse a causa di qualche bicchiere di troppo (l’uomo subito dopo il fatto è stato sottoposto all’alcoltest ed è risultato positivo) o forse a causa delle pendenze che caratterizzano la parte bassa del paese (dove la macchina si trovava ferma perché la batteria si era scaricata), fatto sta che l’utilitaria è sfuggita al controllo di Corrias che non è riuscito a interrompere la corsa.
Pasqualina Mesina, nipote dell’ex primula rossa del banditismo sardo, subito soccorsa dai vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per liberarla dalla morsa in cui era finita dopo essere stata trascinata per un tratto di strada, è stata trasportata con l’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Ora spetterà ai militari della stazione orgolese e ai loro colleghi della Compagnia di Nuoro stabilire con esattezza quanto accaduto nel centro del paese.
I primi accertamenti che i militari hanno eseguito per verificare le condizioni di Corrias hanno evidenziato lo stato di alterazione psicofisica dell’uomo.
Alterazione che avrebbe abbassato la soglia d’attenzione e di conseguenza causato l’incidente che solo per un caso fortunato non si è trasformato in una tragedia. Corrias non è nuovo a comportamenti spericolati. Già in passato i carabinieri del capoluogo gli avevano sequestrato la patente perché sorpreso a guidare in stato d’ebbrezza. La sua posizione è al vaglio delle forze dell’ordine che potrebbero ravvisare comportamenti penalmente rilevanti mentre la sua compagna è ricoverata in un letto del San Francesco con diversi traumi in tutto il corpo.
La serata ad alto tasso alcolico della coppia si è conclusa nel peggiore dei modi. E non è l’unico episodio drammatico della giornata.
Un altro incidente con esiti ben più nefasti è quello che a Ghilarza è costato la vita a Filomena Pes. La donna è morta ieri pomeriggio in seguito ad una caduta, investita dall’automobile del marito intento a effettuare la retromarcia.
La donna, secondo una prima ricostruzione ad opera dei carabinieri, intervenuti in via Ariosto subito dopo l’allarme, sarebbe stata trascinata per diversi metri dal veicolo che il suo compagno, Giovanni Corrias, di 49 anni, stava cercando di mettere in moto a strappo utilizzando il dislivello di una discesa. Non si sa per quale ragione, forse a causa di qualche bicchiere di troppo (l’uomo subito dopo il fatto è stato sottoposto all’alcoltest ed è risultato positivo) o forse a causa delle pendenze che caratterizzano la parte bassa del paese (dove la macchina si trovava ferma perché la batteria si era scaricata), fatto sta che l’utilitaria è sfuggita al controllo di Corrias che non è riuscito a interrompere la corsa.
Pasqualina Mesina, nipote dell’ex primula rossa del banditismo sardo, subito soccorsa dai vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per liberarla dalla morsa in cui era finita dopo essere stata trascinata per un tratto di strada, è stata trasportata con l’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Ora spetterà ai militari della stazione orgolese e ai loro colleghi della Compagnia di Nuoro stabilire con esattezza quanto accaduto nel centro del paese.
I primi accertamenti che i militari hanno eseguito per verificare le condizioni di Corrias hanno evidenziato lo stato di alterazione psicofisica dell’uomo.
Alterazione che avrebbe abbassato la soglia d’attenzione e di conseguenza causato l’incidente che solo per un caso fortunato non si è trasformato in una tragedia. Corrias non è nuovo a comportamenti spericolati. Già in passato i carabinieri del capoluogo gli avevano sequestrato la patente perché sorpreso a guidare in stato d’ebbrezza. La sua posizione è al vaglio delle forze dell’ordine che potrebbero ravvisare comportamenti penalmente rilevanti mentre la sua compagna è ricoverata in un letto del San Francesco con diversi traumi in tutto il corpo.
La serata ad alto tasso alcolico della coppia si è conclusa nel peggiore dei modi. E non è l’unico episodio drammatico della giornata.
Un altro incidente con esiti ben più nefasti è quello che a Ghilarza è costato la vita a Filomena Pes. La donna è morta ieri pomeriggio in seguito ad una caduta, investita dall’automobile del marito intento a effettuare la retromarcia.
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