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Nuoro

Castello della Fava: 24mila visite

di Sergio Secci
Castello della Fava: 24mila visite

Posada, un 2017 da record per il torrione che svetta sul centro storico

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POSADA. Al settimo posto nell’isola per numero di visitatori. Il 2017 è stato un anno record per il castello della Fava, il torrione che dal dodicesimo secolo svetta sul centro storico di Posada. I dati forniti dal polo museale dalla Sardegna non lasciano spazio a dubbi, sono stati poco meno di ventiquattromila infatti i turisti che nel corso dell’anno appena passato, si sono inerpicati per le ripide scale che portano all’antica torre, ciò che resta del castello edificato in epoca giudicale quando, Posada fu sede temporanea del giudice di Gallura che vi trascorreva alcuni periodi quando era costretto a spostarsi da Civita (Olbia).

Secondo i dati ufficiali, nell’anno appena passato, sono 23mila e 929 i visitatori censiti dall’associazione culturale Turulia che gestisce dal 1999 per conto della soprintendenza l’area che sovrasta Posada. Di questi, i paganti sono stati circa 16 mila, gli altri ottomila, (bambini, studenti, residenti), sono entrati gratuitamente. Da sottolineare che rispetto al 2016, c’è stato un aumento delle presenze di circa il 20 per cento. «La crescita, a dire il vero – precisa Francesco Deledda presidente dell’associazione culturale – è stata costante negli ultimi due anni, gran merito di questo va alla promozione del territorio avvenuta in questi ultimi tempi, dalla costituzione del parco di Tepilora al concorso Borgo dei borghi dove Posada è giunta terza. Si tratta soprattutto di turisti che arrivano a Posada e nei centri vicini attratti dalle bellezze della natura. Sono stati in molti a dirci di aver visto questo bellissimo paese in tv e di aver poi programmato una tappa a Posada nella loro vacanza in Sardegna. Non bisogna poi trascurare la creazione di un apposita “app” per Android e Iphone che ci ha consentito di fornire un servizio anche agli stranieri con la traduzione della storia di Posada e del castello in particolare».

Il castello funziona, dunque, come attrattiva per tutto il centro storico di Posada. Un successo che si spera possa ripetersi anche quest’anno: dalle prenotazioni online arrivate sinora negli alberghi e nei B&B, sembra che anche il 2018 possa considerarsi positivo per il movimento turistico di Posada. E inoltre, già da giugno, nel centro storico, apriranno i nuovi esercizi commerciali nelle aree messe a disposizione dal Comune.

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