La Nuova Sardegna

Nuoro

Scuole senza barriere, gara al via

di Valeria Gianoglio
Scuole senza barriere, gara al via

Il Comune bandisce un nuovo appalto da 735mila euro per i servizi dedicati agli studenti disabili

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NUORO. Il nuovo appalto, che sarà finanziato in parte con fondi del Comune, in parte con fondi della Regione, vale 735mila euro. Durerà due anni e chi se lo aggiudicherà dovrà occuparsi per un intero biennio di un settore molto delicato a cavallo tra istruzione e salute. Il Comune, infatti, da qui alle prossime settimane, assegnerà il nuovo appalto per il servizio di “assistenza educativa e specialistica per l’autonomia e la comunicazione”.

Un progetto, sintetizzato nel nome di “Scuola senza barriere” e che in sostanza, per chi se lo aggiudica, comporterà la gestione del trasporto a scuola degli studenti disabili, attraverso mezzi adatti pure al trasporto delle carrozzelle, ma comporterà anche la gestione del supporto educativo e didattico degli alunni affetti da qualche forma di disabilità psichica o fisica, e favorirne il loro inserimento nel contesto della classe e della scuola. Si tratta, insomma, di un servizio molto delicato e complesso che ha bisogno di una folta squadra di professionisti, per essere tradotto in pratica.

Finora, il servizio completo è stato svolto dalla cooperativa sociale Progetto Uomo che si è avvalsa di un team piuttosto ricco di esperti del settore educativo e sociale. Lo ha gestito grazie alle competenze di 31 professionisti, tra operatori socio-sanitari, educatori professionali e assistenti sociali. Finora, gli studenti che vengono assistiti dalla cooperativa sociale sono 45, tra i vari ordini di scuola. Il servizio, infatti, è dedicato sia agli alunni delle scuola materna, sia a quelli delle elementari e medie. E le richieste di aiuto e assistenza, per i bambini e i ragazzi affetti da disabilità che vogliono studiare, stanno crescendo di anno in anno. Come spiega lo stesso Comune, il progetto “Scuola senza barriere” tra i suoi obiettivi principali ha proprio quello di «rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena fruizione delle attività scolastiche agli alunni disabili e dei minori in situazione di svantaggio psico-sociale, sviluppare e sostenere l’autonomia personale, promuovere la frequenza scolastica e l’inserimento dei minori con diverse disabilità migliorando la loro integrazione nel contesto scolastico, familiare e sociale con l’impiego di personale specialistico».

Il progetto “Scuola senza barriere”, vuole anche «contrastare i fenomeni di marginalità, di isolamento sociale e di emarginazione» che sempre più spesso, in questi ultimi anni, salgono alla ribalta delle cronache perché toccano da vicino tantissimi studenti.

Ma tra gli obiettivi del progetto, e di conseguenza dell’appalto da 735mila euro che il Comune ha bandito, ci sono anche gli insegnanti e i genitori: grazie al dialogo tra le prime due categorie e gli educatori e assistenti sociali, infatti, si riuscirà ad affrontare nel modo migliore il percorso scolastico degli studenti disabili.

Il bando è stato pubblicato dieci giorni fa dal Comune anche attraverso il suo sito internet: le offerte devono essere presentate entro il 18 febbraio, alle 10. L’apertura delle buste si farà il 20 febbraio, alle 10, in Comune.

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