La Nuova Sardegna

Nuoro

Pressing sulla zona franca urbana ora la Città in Comune accelera

di Francesco Pirisi
Pressing sulla zona franca urbana ora la Città in Comune accelera

Il consiglieri Fadda e Manca presentano una mozione al sindaco Soddu e al settore finanziario  «Siamo sempre più convinti della validità e del valore di questo strumento di sviluppo»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Nuova accelerazione da parte del gruppo consiliare La Città in Comune a vantaggio dell’istituzione della zona franca urbana. I due consiglieri del partito Francesco Fadda e Paolo Manca hanno inviato al sindaco Andrea Soddu e alla struttura del settore finanziario la mozione approvata la settimana passata in consiglio comunale. Documento che impegna Soddu e la giunta a fare i passi necessari per raggiungere l’obiettivo. La nota politica: «Siamo sempre più convinti della validità e del valore di questo strumento, così come dei benefici che porterà allo sviluppo della Sardegna e, nello specifico, del nostro territorio. Basterebbe osservare in che modo e in quanti comuni dell’isola si stiano oggi promuovendo le azioni e l’interesse per costituire un largo fronte di consenso e condivisione sull’adozione della zona franca». L’iniziativa di Fadda e Manca parte da lontano.

Il tema fa parte del programma elettorale e di governo dell’amministrazione civica, in carica dal giugno del 2015. Nei mesi scorsi è tornato di attualità, con l’iniziativa consiliare del gruppo politico e la presentazione a novembre della mozione per impegnare l’esecutivo municipale a dare corso ai propositi di partenza, con una certa tempestività. Documento sul quale la coalizione ha espresso il suo consenso col voto in Consiglio comunale, dopo alcuni interventi per rendere il testo ancora più adeguato alle esigenze di riduzione del peso fiscale per i cittadini e le attività d’impresa. In particolare, secondo le previsioni stilate dalla Città in Comune, gli sgravi dovrebbero riguardare sia l’Iva, sia l’addizionale Irpef, che è la tassa relativa alle persone fisiche. Procedimenti che non parte a zero. Infatti, da due anni negli uffici della Regione è depositata la deliberazione della giunta-Soddu con la quale è stata chiesta l’istituzione nel comune nuorese della Zes, la zona economica speciale.

Condizione di agevolazione fiscale prevista dal governo proprio per aiutare lo sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia, tra le quali la Sardegna.

Fondamento normativo, ricordano Manca e Fadda, che può contare anche su provvedimenti anteriori, a partire dallo statuto speciale della Regione autonoma, per passare al decreto legislativo del 1998, «con il quale sono state istituite zone franche nei porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Oristano, Portovesme e Arbatax. Con la previsione di uguali regimi di esenzione in altri porti e zone industriali collegati e funzionali ai primi. Nuoro e l’area produttiva di Pratosardo sono collegate e collegabili sotto l’aspetto operativo ad Arbatax e ciò le fa rientrare nell’alveo dei siti da inserire nel nuovo regime». L’invio dell’incartamento con norme (comunitarie, statali, della Regione) anche ai funzionari dell’assessorato comunale allarga la platea di chi da questo momento è chiamato a sostenere l’azione politica e amministrativa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative