Salva centinaia di migranti rischiando la vita, medaglia d'oro al marinaio eroe sardo

Matteo Gregorio durante un salvataggio

Il sottocapo della Guardia Costiera, in servizio ad Arbatax, tuffandosi soccorre chi sta per annegare: «Non riuscivo a credere alla telefonata del comando generale in cui mi si annunciava di essere uno dei tre in vita a poter vantare questa onorificenza»

ARBATAX. Un bracciata dopo l’altra a contrastare la forza del mare, in una disperata corsa contro il tempo per cercare di salvare quante più vite possibile. Questa sequenza è diventata una costante nell’esistenza di Matteo Gregorio, sottocapo di prima classe scelto della Guardia costiera in servizio ad Arbatax, da anni impegnato nelle missioni di soccorso dei migranti nel mar Mediterraneo. Centinaia e centinaia di persone sono state strappate a morte sicura dal militare che, dal 2013 fa parte della componente specialistica dei “soccorritori marittimi”.

L’ultimo salvataggio, una settantina tra uomini, donne e bambini, è avvenuto lo scorso 13 maggio a sud dell’isola di Lampedusa ed è valso al marinaio la medaglia d’oro al valor di Marina, una onorificenza che sinora è stata attribuita a pochissimi marinai, poco meno di 40 nella storia. Attualmente soltanto tre militari della Guardia costiera ancora in vita possono fregiarsi di questo riconoscimento.

Matteo Gregorio incontra il presidente Sergio Mattarella

La decorazione, che molto probabilmente gli verrà consegnata il 2 giugno in occasione della festa della Repubblica, è arrivata del tutto inattesa. La chiamata del comandante generale che comunica la bella notizia risale ai primi di febbraio. E per il marinaio, campano di origini ma ogliastrino d’adozione, è una giornata indimenticabile.

Matteo Gregorio durante un salvataggio

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes