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Nuoro

Confessa l’allevatore che ha ucciso il cane

Confessa l’allevatore che ha ucciso il cane

Un 50enne di Perdasdefogu si è autodenunciato: temeva che il labrador aggredisse il suo gregge

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PERDASDEFOGU. Ieri è stato denunciato l’ uccisore del cane labrador. Nel corso di indagini svolte immediatamente dopo la denuncia della proprietaria del labrador barbaramente ucciso con un colpo di fucile, i carabinieri della stazione, con il supporto informativo dell’aliquota operativa della compagnia di Jerzu (guidata dal capitano Giuseppe Merola) sono riusciti identificare l’autore del gesto: si tratta di un allevatore 50enne del paese. È stato denunciato per il reato di uccisione di animali. Come è stato spiegato, l’uomo, dopo avere capito che a suo carico erano stati raccolti indizi di reità, ha spontaneamente confessato, riferendo di avere ucciso il labrador per proteggere il suo gregge da un’aggressione, utilizzando un fucile calibro 12 regolarmente detenuto. I militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro l’arma utilizzata, raccogliendo ulteriori prove da inviare all’autorità giudiziaria. La legge prevede che chiunque, per crudeltà o senza pietà, cagiona la morte di un animale, è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi.I carabinieri del comando provinciale di Nuoro, particolarmente sensibili e attenti a questo tipo di avvenimenti, sono da sempre impiegati in prima linea per la tutela degli animali e il contrasto dello spregevole fenomeno diffuso di crudeltà a cui si è chiamati ad assistere. Sicuramente tempestiva ed efficace è stata, in caserma, la segnalazione della proprietaria del cane. All’attività investigativa del grave fatto di Perdasdefogu è stato dato il massimo impulso dai carabinieri della compagnia di Jerzu. Alla luce di quanto accaduto, era fondamentale dare una risposta immediata al cittadino e a tutti coloro che provano indignazione nel sentire dell’ennesimo episodio di inciviltà. (l.cu.)

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