La Nuova Sardegna

Nuoro

“Omines”, coro e orchestra per i Canti dall’Ortobene

di Luciano Piras
“Omines”, coro e orchestra per i Canti dall’Ortobene

Tutto pronto al teatro Eliseo per la decima edizione della rassegna musicale Il maestro Catte firma per l’occasione tutte le partiture e un brano inedito

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NUORO. E son dieci. Dieci candeline per un compleanno speciale, quello dei “Canti dall’Ortobene”, la rassegna tematica organizzata dal Coro Ortobene, uno degli eventi culturali più attesi in città e non solo. Stavolta, in occasione della decima edizione, appunto, in programma al teatro Eliseo per i prossimi 23 e 24 marzo, il fermento è già scattato con largo anticipo. «Il programma è di prim’ordine» dice Alessandro Catte, direttore artistico e motore della manifestazione. «L’appuntamento, in questi anni – racconta –, si è ritagliato un posto di riguardo ed è diventato punto di riferimento a livello regionale proponendo diversi progetti aventi come soggetto principale la coralità di Ispirazione popolare spesso unita ad altre forze artistiche di primissimo piano».

Il maestro Catte e il suo coro hanno disegnato inediti spettacoli che hanno riscosso sempre un grande consenso di pubblico suggellato dal solito sold out. Ripercorrendo la storia delle prime nove edizioni, diverse hanno lasciato il segno. «Solo per citarne alcune, ci piace ricordare la prima, fatta con tutti i cori di Nuoro che hanno raccontato la storia della nostra coralità – va avanti Catte –. La seconda edizione, che ha visto l’incontro con i Crodaioli e Bepi de Marzi. Il concerto con il tenore di fama internazionale Piero Pretti e il gran successo del musical “Da Zia Tatana Faragone” bissato anche al Verdi di Sassari. Momenti che hanno segnato la vita di “Canti dall’Ortobene” che oggi più che mai vuole ancora stupire».

Il titolo di quest’anno è “Un coro, un’orchestra: Omines”. Emblematicamente racconta la serata che vedrà il Coro Ortobene esibirsi con l’Orchestra sinfonica della Sardegna, composta da 38 professionisti provenienti da diverse parti dell’isola, che accompagneranno i cantori nell’esecuzione dei brani del loro repertorio. Ma “Omines”, una sorta di sinfonia d’apertura, è anche il titolo del brano inedito scritto per l’occasione da Catte che dirigerà la grande orchestra, firmando tutte le partiture. Un lavoro esaltante quanto faticoso che va avanti da tanti mesi con la stesura delle musiche che fanno incontrare ancora una volta l’Ortobene con la musica classica. Un grande sforzo organizzativo ed economico, quello del Coro Ortobene voluto per regalare alla città di Nuoro e a quanti hanno seguito con assiduità la rassegna, un momento da ricordare.

Prevista anche una chiusura d’effetto, con il pubblico, e gli scolari, chiamati a cantare con il coro, sempre accompagnati dall’orchestra. A completare l’organico della serata, la voce narrante affidata all’attore nuorese Marco Moledda, che introdurrà i brani recitando brevi monologhi, e Giuliano Marongiu, che presenterà l’intero evento.

«Previsto come tutti gli anni anche il premio Ortobene – chiude Alessandro Catte –, assegnato a colui che con il suo lavoro ha lasciato un segno tangibile nella storia della nostra coralità». L’importanza e la laboriosità del progetto ha spinto il Coro a proporre il concerto anche alle scuole. Per cui il 23 mattina con due spettacoli uno alle 9 uno alle 11,30 saranno coinvolti gli alunni delle scuole medie e superiori della provincia.

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