Dalla ex banca al convento il Comune ritenta l’asta
Riaperto l’iter per vendere nove immobili attraverso una trattativa diretta Tra gli edifici c’è anche una vecchia caserma e l’appartamento un tempo dell’Ept
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NUORO. I primi quattro immobili sono stati ceduti all’ultima asta, ma per altri nove, invece, il percorso di vendita ai privati si rivela decisamente più complicato. Il Comune, tuttavia, ha deciso di riprovarci anche perché, alle puntate precedenti, qualcuno comunque aveva manifestato un certo interesse per la partita, anche se poi questo interesse non si era concretizzato in un’offerta di acquisto. E così, dunque, nonostante varie peripezie, il servizio Patrimonio del municipio ha riaperto i termini e ha approvato il relativo avviso pubblico per la “procedura a trattativa diretta, al primo esperimento, per l’alienazione di 9 immobili di proprietà comunale”.
Gli esperimenti d’asta precedenti, precisa, nell’avviso, lo stesso servizio Patrimonio del Comune di Nuoro, «hanno avuto esito positivo per quattro immobili mentre hanno registrato infruttuoso risultato in ordine a 9 immobili, nonostante alcuni interessati si siano palesati per alcuni di essi effettuando sopralluoghi per visionarne lo stato di consistenza e manutenzione ai fini di una loro valutazione».
I nove immobili che il Comune di Nuoro vuole vendere ai privati che faranno l’offerta migliore, “anche se in diminuzione entro il 20 per cento sul prezzo posto a base d’asta”, sono: la ex Banca d’Italia in piazza Vittorio Emanuele, un fabbricato al numero 13 di via Montebello, la ex scuola materna di via Basilicata, l’ex convento delle Carmelitane scalze in via Galilei, l’appartamento dell’ex Ept, l’ente provinciale per il turismo, in piazza Italia, un locale commerciale in via De Clopper 5, un locale commerciale in via Manzoni numero 83, la ex caserma dei carabinieri in via Marreri , sulla strada provinciale 45 all’incrocio con la strada provinciale numero 51, inserita anche nel bando di valorizzazione “Cammini e percorsi”, e, infine, il fabbricato dell’ex scuola elementare al numero civico 15 di via Collodi. Le offerte di acquisto, in base ai termini dell’avviso comunale, devono essere presentate entro le 13 di venerdì 16 marzo, mentre l’apertura delle buste avverrà lunedì 19 marzo con diverse scadenze orarie, e comunque a partire dalle 9 e sino alle 13. (v.g.)
Gli esperimenti d’asta precedenti, precisa, nell’avviso, lo stesso servizio Patrimonio del Comune di Nuoro, «hanno avuto esito positivo per quattro immobili mentre hanno registrato infruttuoso risultato in ordine a 9 immobili, nonostante alcuni interessati si siano palesati per alcuni di essi effettuando sopralluoghi per visionarne lo stato di consistenza e manutenzione ai fini di una loro valutazione».
I nove immobili che il Comune di Nuoro vuole vendere ai privati che faranno l’offerta migliore, “anche se in diminuzione entro il 20 per cento sul prezzo posto a base d’asta”, sono: la ex Banca d’Italia in piazza Vittorio Emanuele, un fabbricato al numero 13 di via Montebello, la ex scuola materna di via Basilicata, l’ex convento delle Carmelitane scalze in via Galilei, l’appartamento dell’ex Ept, l’ente provinciale per il turismo, in piazza Italia, un locale commerciale in via De Clopper 5, un locale commerciale in via Manzoni numero 83, la ex caserma dei carabinieri in via Marreri , sulla strada provinciale 45 all’incrocio con la strada provinciale numero 51, inserita anche nel bando di valorizzazione “Cammini e percorsi”, e, infine, il fabbricato dell’ex scuola elementare al numero civico 15 di via Collodi. Le offerte di acquisto, in base ai termini dell’avviso comunale, devono essere presentate entro le 13 di venerdì 16 marzo, mentre l’apertura delle buste avverrà lunedì 19 marzo con diverse scadenze orarie, e comunque a partire dalle 9 e sino alle 13. (v.g.)
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