Il Project financing non va annullato
di Luca Urgu
Il massimo organo di giustizia amministrativa ribalta la decisione del Tar e dà ragione alla società che ha la concessione
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NUORO. Il Project Financing per la Sanità della provincia di Nuoro resta in piedi. Il contratto del mega progetto, finito più volte sotto accusa e censurato da una sentenza del tribunale di amministrativo di Cagliari, è pienamente valido. Nessun colpo di spugna, anzi si dovrà proseguire nella strada tracciata da quel bando di gara di quasi un miliardo di euro l’anno con cui erano stati affidati nel 2007 alla società Pssc la costruzione di ospedali, la loro manutenzione e i servizi di assistenza domiciliare e infermieristica per quasi trent’anni. A dirlo sono stati ieri i giudici del Consiglio di Stato chiamati a pronunciarsi dopo che la Assl di Nuoro aveva deciso l’annullamento in autotutela del Project Financing in seguito al parere dell’Autorità anticorruzione nell’agosto 2016, decisione poi confermata dalla terza sezione del Tar Sardegna. Il provvedimento di annullamento è illegittimo, dice in sostanza il Consiglio di Stato. Ma la vicenda non appare conclusa con la sentenza di ieri, nella quale i giudici romani (estensore Govanni Pescatore, presidente Lanfranco Balucani) non si pronunciano comunque nel merito. Dicono infatti in sostanza che se esiste un vizio, ovvero quello individuato sia dalla Assl che dall’Autority, cioè che il rischio imprenditoriale sia riposto interamente sul pubblico, tale vizio riguarda il contratto e non il procedimento. Dunque eventuali ricorsi e appelli, continuano ancora i giudici del Consiglio di Stato nelle 42 pagine della sentenza – molto complessa e in punto di diritto, tanto da risultare di difficile lettura agli stessi addetti ai lavori – possono essere sollevati solo davanti a un giudice ordinario. Tradotto, significa che per avere risposte su eventuali vizi di nullità occorre rivolgersi ai giudici del Tribunale di Nuoro se si ritiene che il contratto precedentemente stipulato sia un appalto e non un project, che ha caratteristiche differenti (il riferimento è al cosiddetto rischio di impresa).
Ma la sentenza riguarda anche altri aspetti: l’atto aggiuntivo numero due (contratto che ha modificato il Project)invece è nullo per la mancata modifica da parte della Regione. La conseguenza è che non ha valore ma rimane e valido nella sua interezza l’atto originario. In pratica, tutti i contratti siglati dalla Asl con l’atto aggiuntivo numero due in contrasto con il Project sono da considerarsi nulli.
È comunque innegabile che da oggi si aprono nuovi scenari nella più grande “impresa” della provincia di Nuoro soprattutto per gli interessi economici che la Sanità continua a muovere.
Ma la sentenza riguarda anche altri aspetti: l’atto aggiuntivo numero due (contratto che ha modificato il Project)invece è nullo per la mancata modifica da parte della Regione. La conseguenza è che non ha valore ma rimane e valido nella sua interezza l’atto originario. In pratica, tutti i contratti siglati dalla Asl con l’atto aggiuntivo numero due in contrasto con il Project sono da considerarsi nulli.
È comunque innegabile che da oggi si aprono nuovi scenari nella più grande “impresa” della provincia di Nuoro soprattutto per gli interessi economici che la Sanità continua a muovere.
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