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False email, truffatori in agguato

di Tore Cossu
False email, truffatori in agguato

Fantomatiche comunicazioni in arrivo per carpire dati sensibili

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MACOMER. Truffatori via internet sempre in agguato. Negli ultimi giorni numerosi utenti che risiedono a Macomer e negli altri centri del Marghine stanno ricevendo all’indirizzo di posta elettronica fantomatiche comunicazioni da parte di istituti bancari e agenzie di credito. False email che invitano i malcapitati a cliccare su un link e fornire dati sensibili per metterli a posto con i loro conti correnti o con le cartelle esattoriali. Le ultime comunicazioni arrivano da Intesa Sanpaolo: «Gentile cliente, cartella esattoriale numero 800/2017 procedimento sanzionatorio amministrativo n° 59916/2017 raccomandata in allegato direttamente nella sezione online del sito Intesa Sanpaolo, accedere al sito cliccando sul link».

Questo il contenuto delle mail: naturalmente si tratta di una vera e propria truffa che in passato ha consentito ai pirati di internet di prosciugare conti correnti e carte di credito. Altre comunicazioni urgenti sono riferite a preavvisi di fermo amministrativo o a fascicoli afferenti il concessionario della riscossione dei tributi. Le mail contengono link per indurre le vittime a scaricare archivi contenenti un file che mette a rischio la sensibilità dei dati personali. Qualche mese fa è stata clonata la carta di credito di un correntista al quale in poco tempo gli sono stati prosciugati i risparmi. Un episodio che serve da monito a quanti si avventurano negli acquisti online: l’utente si è rivolto a uno dei tanti siti internet (che naturalmente non c’entrano nulla con le truffe) per fare un acquisto e ha dovuto inserire i dati sensibili della sua carta di credito.

A quel punto è scattata la trappola: il truffatore ha “catturato” tutti i dati della carte di credito e poi quelli del conto corrente bancario. In pochi giorni l’ignaro correntista si è ritrovato con il conto completamente azzerato. Si è immediatamente rivolto all’istituto bancario, dove ha trovato la piena disponibilità degli operatori che hanno bloccato la carta di credito e avviato le procedure per restituirgli la somma sottratta. False email arrivano anche per conto di Poste italiane, Agenzia delle entrate, la ex Equitalia e da istituti di credito.

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