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Nuoro

Firme false, indagine chiusa per il sindaco Deledda

di Valeria Gianoglio
Firme false, indagine chiusa per il sindaco Deledda

Orgosolo, gli avvisi sono stati notificati anche agli altri due indagati del Comune La difesa: «Prima dobbiamo vedere gli atti, poi valuteremo cosa fare»

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NUORO. La difesa, per ora, preferisce non sbilanciarsi: «Prima dobbiamo vedere tutti gli atti depositati dalla Procura, poi, dopo che avremo studiato tutte le carte, valuteremo il da farsi», dice l’avvocato Marco Basolu che insieme al collega Ivano Iai tutela gli interessi del sindaco di Orgosolo, Dionigi Deledda. Ma la strada dell’indagine, ormai, è segnata, e da ieri mattina ha imboccato una svolta decisa: con la notifica agli indagati degli avvisi di chiusura indagine, infatti, la Procura di Nuoro di fatto dichiara di aver già raccolto tutte le prove e gli indizi che le servono per chiedere, da qui alle prossime settimane, il rinvio a giudizio del sindaco di Orgosolo, dell’allora segretaria comunale, Gloria Fiore, e del consigliere Francesco Battacone, con l’accusa di falso ideologico in relazione alle comunali del giugno 2016. Elezioni che Deledda aveva stravinto presentandosi alla guida della lista “Orgolesi” anche se alla urne si era presentato soltanto il 28 per cento degli elettori residenti e la lista concorrente, la “Murales” aveva ottenuto appena 47 voti sollevando più di un sospetto.

Proprio da un esposto, infatti, e da alcune segnalazioni – che accusavano, in sostanza, la lista concorrente a quella di Deledda di essere una lista civetta, confezionata ad arte solo per aggirare l’ostacolo del quorum dei votanti e consentire alla prima lista di vincere – era nato il blitz in Comune degli agenti del commissariato di Orgosolo, guidati dal dirigente Giampiero Putzu, e della Digos – era nata l’indagine della polizia e l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura. L’inchiesta, dunque, proprio in queste ore è arrivata alla svolta con gli avvisi di chiusura indagine firmati dal sostituto procuratore Andrea Ghironi, e notificati ai tre indagati: il sindaco di Orgosolo, Dionigi Deledda, la segretaria comunale Gloria Fiore, il consigliere comunale Francesco Battacone. Ai tre indagati, Deledda, Fiore e Battacone, il sostituto procuratore Ghironi, contesta di avere, in concorso tra loro, formato «falsamente atti, e segnatamente, due elenchi contenenti le sottoscrizioni per la presentazione alle elezioni comunali della lista di candidati denominata “Orgolesi” presentata per le elezioni comunali del Comune di Orgosolo del 5 giugno 2016, avente come candidato sindaco Dionigi Deledda». Secondo la Procura, in particolare, «la Fiore, nella sua qualità di segretario comunale del Comune di Orgosolo, su richiesta di Deledda, autenticava le sottoscrizioni negli elenchi citati, elenchi privi, al momento dell’autentica, dei nomi di candidati alla carica di sindaco e di consigliere comunale, attestando falsamente l’avvenuta apposizione in sua presenza delle suddette sottoscrizioni. Successivamente alla citata falsa autentica, Battacone riempiva nelle parti in bianco i citati documenti, provvedendo alla compilazione e all’inserimento dell’elenco dei candidati». A Gloria Fiore, il pm Ghironi contesta anche, l’aggravante «di aver commesso il fatto con abuso di poteri e in violazione dei doveri inerenti alla pubblica funzione di segretario comunale del Comune di Orgosolo». Al solo Dionigi Deledda, invece, viene contestato un altro aspetto: «quale candidato sindaco alle elezioni comunali del Comune di Orgosolo il 5 giugno 2016, essendo a conoscenza della falsità delle attestazioni di autentica delle firme degli eleettori sottoscrittori della lista “Orgolesi” che appoggiava la sua candidatura, nonché del completamento dei medesimo documenti, posteriormente alla apposizione delle firme dei sottoscrittori, scientemente faceva uso in detta competizione elettorale dei citati atti, consentendo che venissero presentati all’ufficio elettorale, e in seguito risultando eletto». I fatti contestati ai tre indagati sono stati commessi a Orgosolo il 6 e il 7 maggio del 2016.

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