Cannabis light in eccesso due giovani nei guai
Fermati a un posto di blocco dei carabinieri sono risultati positivi ai cannabinoidi Oltre al sequestro dell’infiorescenza contestata violazione del codice della strada
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NUORO. La marijuana legale “conta” i primi trasgressori in città. I carabinieri del comando provinciale, hanno effettuato due distinti sequestri di “cannabis light” che da diverso tempo viene commercializzata legalmente da rivendite autorizzate e distributori automatici. Una pattuglia impegnata nel controllo della circolazione stradale, ha fermato due giovani che si erano messi alla guida delle proprie auto, dopo aver fatto uso della marijuana acquistata legalmente presso alcuni esercizi commerciali. A stabilirlo le analisi di laboratorio dalle quali è risultato che i due avevano fatto uso della marijuana. Erano, infatti, positivi ai cannabinoidi perciò non potevano, in quello stato, mettersi alla guida dell’auto. I due giovani sottoposti a controllo sono rimasti meravigliati quando i militari hanno proceduto al sequestro della infiorescenza di marijuana recuperata all’interno della loro vettura e, ancor di più, quando gli uomini in divisa hanno contestato loro la violazione dell’articolo 187 del Codice della strada (guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope) che prevede, tra l’altro, il ritiro immediato della patente.
«Il fenomeno è in crescente aumento – spiegano dal comando provinciale dei carabinieri – ma è bene precisare che la legge 242/2016 non legalizza affatto la cannabis. La normativa, infatti, nel sostenere e promuovere la coltivazione della filiera della cannabis sativa, quale coltura in grado di contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale in agricoltura, prevede che venga commercializzata quella che presenta un THC (tetraidrocannabinolo, principio attivo della cannabis) inferiore allo 0,2 %. La legge – aggiungono – non prevede che la cannabis a basso contenuto di principio attivo, sia destinata al consumo umano. L’acquisto di tali prodotti – concludono i carabinieri – del tutto legittimi, ma solo da parte di soggetti maggiorenni, è espressamente vietata ai minori, e non legalizza il suo uso improprio. Analogamente a quanto accade oggi per l’alcool o per le sigarette, che il maggiorenne può acquistare nei supermercati, nei bar e nelle rivendite di tabacchi, ma il cui uso è vietato in determinate circostanze, non è possibile porsi alla guida dopo aver “fumato” marijuana light, per l’alterazione che viene generata sulle condizioni psico-fisiche del soggetto utilizzatore». (k.s.)
«Il fenomeno è in crescente aumento – spiegano dal comando provinciale dei carabinieri – ma è bene precisare che la legge 242/2016 non legalizza affatto la cannabis. La normativa, infatti, nel sostenere e promuovere la coltivazione della filiera della cannabis sativa, quale coltura in grado di contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale in agricoltura, prevede che venga commercializzata quella che presenta un THC (tetraidrocannabinolo, principio attivo della cannabis) inferiore allo 0,2 %. La legge – aggiungono – non prevede che la cannabis a basso contenuto di principio attivo, sia destinata al consumo umano. L’acquisto di tali prodotti – concludono i carabinieri – del tutto legittimi, ma solo da parte di soggetti maggiorenni, è espressamente vietata ai minori, e non legalizza il suo uso improprio. Analogamente a quanto accade oggi per l’alcool o per le sigarette, che il maggiorenne può acquistare nei supermercati, nei bar e nelle rivendite di tabacchi, ma il cui uso è vietato in determinate circostanze, non è possibile porsi alla guida dopo aver “fumato” marijuana light, per l’alterazione che viene generata sulle condizioni psico-fisiche del soggetto utilizzatore». (k.s.)
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