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Nuoro

gli specialisti del serd 

«Così si genera solo confusione»

«Così si genera solo confusione»

La responsabile del servizio: «Tutto in regola ma è poco educativo»

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NUORO. «Il discorso sulle droghe legali o light sta diventando un argomento pericoloso, soprattutto tra i giovani, che disinformati fanno molta confusione. La convinzione che non facciano male è legata al fatto che manca in queste sostante il principio farmacologico che crea dipendenza, ma questo non vuol dire che siano innocue». La direttrice del Serd di Nuoro, Rosalba Cicalò, parla di disinformazione soprattutto tra i giovani che numerosi continuano a presentarsi al Servizio della Assl per chiedere aiuto.

«Molti fumano spinelli – aggiunge la responsabile del Servizio per le dipendenze nuorese – convinti che non facciano male. Questa della cannabis light non è altro che un passo avanti per la legalizzazione della droga. Ci sarà il boom, come sempre accade con le novità, ma poi ci sarà ancora dell’altro. Mi chiedo quanto serva allora fare informazione nelle scuole e sensibilizzare i giovani a non fare uso di alcun tipo di sostanza, se poi si permette l’apertura di smart shop anche davanti agli istituti, sapendo di poter trovare potenziali clienti che, a quell’età, sono poco più che bambini. Inoltre – prosegue la specialista – affermare che i cannabinoidi siano innocui non è corretto. Se il principio attivo è basso questo aspetto può essere controllato e possono non verificarsi gli effetti direttamente collegati al principio attivo. Ma la dipendenza – conclude – può essere legata a molteplici aspetti e la “vulnerabilità” varia da soggetto a soggetto». (k.s.)

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