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Nuoro

Primo maggio al Man, il Ciusa resta chiuso

NUORO. In occasione della Festa del Lavoro, il 1° maggio il Man rimarrà aperto con orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 19:00. La mostra in corso "L'elica e la luce. Le futuriste. 1912-1944",...

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NUORO. In occasione della Festa del Lavoro, il 1° maggio il Man rimarrà aperto con orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 19:00. La mostra in corso "L'elica e la luce. Le futuriste. 1912-1944", che vanta prestiti in arrivo da collezioni pubbliche e private italiane, con opere anche poco conosciute, prende le mosse dal Manifeste de la Femme futuriste, pubblicato da Valentine de Saint-Point il 25 marzo 1912, in risposta alla Fondazione e Manifesto del Futurismo di Marinetti pubblicato a Parigi nel 1909 su “Le Figaro”. Il percorso individua i caratteri di una ricerca collettiva che – libera da stereotipi, cliché, luoghi comuni e banali dipendenze legate ai rapporti di parentela con i “maschi” del movimento – testimonia la profondità di una riflessione estetica condivisa dalle donne del gruppo, ricca di implicazioni peculiari. La mostra racconta le affascinanti biografie di ciascuna di loro, che s’intrecciano con la vita artistica e culturale del periodo (i salotti, le maggiori mostre nazionali, le riviste, i teatri) ma si ambientano anche sullo sfondo di un paese, allo stesso tempo, eccitato dal progresso, ferito dal conflitto.

Resta chiuso invece il museo Ciusa, dove è conservata la collezione permanente sull’arte sarda del ’900 del Man e dove è possibile ammirare gran parte dell’opera dello scultore Francesco Ciusa. Il museo è del Comune ma lo gestisce la Provincia, attraverso il Man, in seguito a una convenzione tra i due enti: il problema è che l’amministrazione comunale da quattro mesi non paga le spese di vigilanza e pulizia che aveva deciso di accollarsi.



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