siniscola e torpè
Class action contro Abbanoa numeri da record nei due centri
SINISCOLA. Siniscola e Torpè sono tra i comuni isolani in cui si sono raccolte più firme per la class action contro Abbanoa promossa dall’associazione di tutela dei consumatori Adiconsum. 750 nel...
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SINISCOLA. Siniscola e Torpè sono tra i comuni isolani in cui si sono raccolte più firme per la class action contro Abbanoa promossa dall’associazione di tutela dei consumatori Adiconsum. 750 nel caso del centro più popoloso, un paio di centinaia a Torpè.
Si tratta di un azione legale collettiva contro il gestore idrico legata alla messa in rete di acqua non potabile fatturata però come se lo fosse e ad altri disservizi. Per partecipare alla causa collettiva, basta associarsi con una piccola quota all’Adiconsum con spese quindi di gran lunga inferiori a quelle intentate singolarmente. In Sardegna sono già circa settemila gli utenti che hanno aderito, con numeri da record a Siniscola, con circa 750 utenti e alcune centinaia a Torpè. «Dal numero di partecipanti che aderiscono si pesa la volontà popolare ossia la reale voglia di rinnovamento sul fronte della gestione della più importante tra le risorse al mondo quella idrica» spiegano gli organizzatori della raccolta che si sono attivati nel capoluogo baroniese L’amministrazione comunale guidata da Gianluigi Farris, dal canto suo, ha messo a disposizione gratuitamente una logistica come punto di raccolta delle adesioni e delle info negli uffici del comune. Le domande sui conguagli scadono il 20 maggio e possono aderire coloro che presentano fotocopia della fattura conguagli regolatori con data di emissione sino al 28 aprile del 2016 e partite pregresse 2005-2011. Può aderire all’azione collettiva chi ha già pagato in parte o che non ha versato i conguagli. Fatture dell’utenza idrica e relativi documenti di riconoscimento vanno allegati in fotocopia. (s.s.)
Si tratta di un azione legale collettiva contro il gestore idrico legata alla messa in rete di acqua non potabile fatturata però come se lo fosse e ad altri disservizi. Per partecipare alla causa collettiva, basta associarsi con una piccola quota all’Adiconsum con spese quindi di gran lunga inferiori a quelle intentate singolarmente. In Sardegna sono già circa settemila gli utenti che hanno aderito, con numeri da record a Siniscola, con circa 750 utenti e alcune centinaia a Torpè. «Dal numero di partecipanti che aderiscono si pesa la volontà popolare ossia la reale voglia di rinnovamento sul fronte della gestione della più importante tra le risorse al mondo quella idrica» spiegano gli organizzatori della raccolta che si sono attivati nel capoluogo baroniese L’amministrazione comunale guidata da Gianluigi Farris, dal canto suo, ha messo a disposizione gratuitamente una logistica come punto di raccolta delle adesioni e delle info negli uffici del comune. Le domande sui conguagli scadono il 20 maggio e possono aderire coloro che presentano fotocopia della fattura conguagli regolatori con data di emissione sino al 28 aprile del 2016 e partite pregresse 2005-2011. Può aderire all’azione collettiva chi ha già pagato in parte o che non ha versato i conguagli. Fatture dell’utenza idrica e relativi documenti di riconoscimento vanno allegati in fotocopia. (s.s.)
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