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padre e figlio, due generazioni a confronto

padre e figlio, due generazioni a confronto

Figlio di infermieri, Fabio Pintori, classe 1982, si è affacciato alla professione di papà Graziano Pintori nel 2016 dopo aver conseguito qualche anno prima la laurea in scienze motorie. Laureato a...

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Figlio di infermieri, Fabio Pintori, classe 1982, si è affacciato alla professione di papà Graziano Pintori nel 2016 dopo aver conseguito qualche anno prima la laurea in scienze motorie. Laureato a Sassari nella facoltà di Infermieristica con il massimo dei voti, Fabio a breve lascerà l'isola per prendere servizio in uno dei tre ospedali nei quali ha vinto il concorso. «Una scelta sofferta ma obbligata – spiega il neo infermiere — perché in Sardegna nonostante la grave carenza di personale non ci sono possibilità lavorative».

«Stiamo attraversando una fase di crisi acuta, in cui la parola infermiere oggi assume un significato ampio, forse non ancora compreso dalla stessa categoria—aggiunge Fabio Pintori —.Esiste una parte di noi che si sta dedicando al restyling della professione attraverso una presa di posizione che spesso e volentieri si scontra con i colleghi stessi e la classe medica. C’è poi un'altra frangia di infermieri che si ostina a seguire un modello anacronistico», conclude il giovane infermiere. (s.v.)

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